Dalla ex Pozzi alla Maran, la grave crisi economia dello spoletino finisce in consiglio comunale

Sul tavolo dei consiglieri spinose situazioni. Tra le altre, quella della ex Novelli. Probabilmente l'incontro si terrà a Villa Redenta e sarà aperto al confronto con le realtà del territorio

Faccia a faccia tra Marini e i lavoratori ex Pozzi

La situazione non è certo delle più gratificanti. Per la ex Pozzi è ormai questione di giorni per capire quale sarà il suo destino. Anche se nulla lascia presagire che quella attività che nei tempi d’oro contava oltre 300 operai, possa ripartire. Salvo sorprese dell’ultima ora. Ma nonostante siano ancora operative, non è ben definito nemmeno il destino di altre tre aziende del territorio spoletino dove sono occupate centinaia di persone. E sono la ex Novelli, a rischio fallimento, e ciò comporterebbe centinaia di licenziamenti, e poi la Cementir e la Maran che non navigano certo in mari troppo tranquilli, tenendo con il fiato sospeso tante maestranze. Ma cosa fare? Per provare, almeno, a capire cosa succederà a tutti questi presidi lavorativi spoletini, anche in vista di scadenze che preoccupano centinaia di lavoratori, il Comune di Spoleto ha deciso di convocare un consiglio comunale aperto per affrontare, insieme alle associazioni di categoria, alle organizzazioni sindacali, ai lavoratori e alla popolazione, le problematiche dedicate alle varie vertenze sindacali e all’emergenza lavoro. Un consiglio che si terrà presumibilmente a Villa Redenta entro questo mese e che sarà preceduto da una conferenza dei capigruppo. E in tal senso, l’altro giorno il presidente del consiglio comunale di Spoleto, Giampiero Panfili ha incontrato l’assessore regionale allo sviluppo Economico Fabio Paparelli che ha dato la sua disponibilità a seguire e partecipare all’iniziativa. “La necessità di organizzare un incontro per parlare pubblicamente di tali temi - ha detto Panfili – è scaturita dalla richiesta che il Comitato Disoccupati e Precari di Spoleto ha fatto al Sindaco Fabrizio Cardarelli per una serie di incontri che sono serviti in questi mesi per monitorare con attenzione i livelli e le dinamiche occupazionali della città e del territorio. Come presidente del consiglio comunale ho ritenuto pertanto che tali questioni fossero meritevoli di una discussione allargata, di un confronto aperto tra istituzioni, aziende, associazioni e lavoratori”. “Vogliamo che questo Consiglio comunale – conclude Panfili – sappia affrontare con chiarezza e lucidità le maggiori emergenze occupazionali della città, a cominciare dalla Pozzi, così come i problemi che interessano la Ex Novelli, la Cementir e la Maran. Crediamo inoltre che sia doveroso da parte delle istituzioni farsi carico di trovare e facilitare ogni soluzione possibile per risolvere una serie di tematiche che hanno ripercussioni fondamentali sul tessuto sociale ed economico del territorio”. 

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di Rosella Solfaroli

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