Dallo scalo merci ad uno spazio per eventi. La giunta Zuccarini: “Così vogliamo rilanciare l’aeroporto”

Il progetto di sviluppo dell’aviosuperficie e di riqualificazione dell’area circostante inserita tra le linee di mandato della nuova amministrazione comunale

La pista dell'aeroporto di Foligno

A Foligno si torna a parlare di aeroporto e piastra logistica. Due temi che la nuova amministrazione ha inserito all’interno del documento di 41 pagine che contiene le linee di mandato del quinquennio 2019-2022 presentate in consiglio l’8 ottobre scorso. Temi tra loro interrelati, così come emerge dalla relazione sottoposta all’attenzione dei consiglieri di maggioranza ed opposizione.

Sì, perché l’idea di base dell’amministrazione Zuccarini è quella di fare dell’aeroporto di via Cagliari uno scalo che non sia solo turistico, ma anche commerciale e che quindi venga utilizzato per il trasporto merci. Un piano che, però, per essere portato a termine deve vedere prima la realizzazione della cosiddetta piastra logistica, capace di “supportare lo scalo merci”, si legge nel documento, ed “adeguatamente collegata con la viabilità nazionale”. Insomma, una maxi operazione di rilancio dell’area, che rientra in un progetto di sviluppo economico ed occupazionale, e che andrà a fare il paio con gli altri utilizzi che Stefano Zuccarini e i suoi vedono per l’aeroporto cittadino.

Resta, infatti, ferma l’idea che vuole lo scalo folignate punto di riferimento per il turismo definito “d’élite”. Per la squadra di governo di palazzo Orfini Podestà, infatti, la struttura potrebbe essere utilizzata per “lo scalo di aerei di aviazione generale, provenienti da tutta Europa, sfruttando la centralità della città di Foligno, l’offerta di pacchetti turistici, di interesse storico e paesaggistico, adeguatamente predisposti per valorizzare l’intero territorio”.

Tutto questo senza dimenticare, però, l’attività dell’Aeroclub. In quest’ottica il documento prevede non solo la realizzazione di corsi di cultura aeronautica che coinvolgano le scuole cittadine, così da avvicinare gli studenti al mondo dell’aviazione, ma anche l’istituzione di “incentivi premianti per i più meritevoli, sostenendoli nella partecipazione a corsi per il rilascio di brevetti aeronautici”.

E poi, non poteva mancare, il recupero dell’intera area che circonda l’aviosuperficie di via Cagliari. A cominciare dalla riqualificazione dell’area verde che si vuole far tornare ad essere uno dei polmoni verdi della città, a disposizione dei cittadini per attività sportive e ricreative, dotandola di panchine e fontanelle. Per poi passare con la riattivazione delle strutture di ristoro. Infine, la creazione di uno spazio dedicato agli eventi, che potrebbe ospitare al proprio interno concerti e spettacoli.

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di Maria Tripepi

Commenti

Sono contento che si fa qualcosa di concreto per questa città ,però bisogna guardare anche quando le persone fanno dei reclami sulla sicurezza stradale e passaggi pedonali .
Spero davvero che sia la volta buona...però sarebbe bene distinguere tanto per cominciare tra Aeroporto e Aviosuperficie. Grazie

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