Firema: è "giallo" sul ramo d'azienda di Spello

La scorsa primavera sarebbe arrivata la cessione alla famiglia Fucito, ma ad oggi lo stabilimento è ancora chiuso. I 50 lavoratori attendono novità

Uno dei locomotori prodotti dalla Firema

E' sempre più “giallo” sul futuro della Firema, l'azienda metalmeccanica in amministrazione controllata dal 2010 che tra i vari stabilimenti in tutta Italia, ne conta uno anche a Spello. Ma sul passaggio di consegne tra l'amministrazione controllata ed un nuovo proprietario è sempre più mistero. Lo scorso gennaio erano addirittura arrivate le rassicurazioni dell'oramai ex Ministro alla Sviluppo economico Flavio Zanonato, che riferendo in Parlamento aveva annunciato l'avvio delle procedure per la cessione del ramo d'azienda di Spello. Procedure che si sarebbero dovute concludere la scorsa primavera. Sembrava tutto fatto, con la vendita del sito spellano alla famiglia Fucito, attiva da più di cinquanta anni nel settore delle macchine elettriche rotanti con la A&G di Marcianise. Già, sembrava. Il condizionale in casi come questo è d'obbligo, perché se la cessione del ramo d'azienda ci sarebbe stato, mancherebbero alcuni atti fondamentali per ufficializzare il tutto. Sulla vicenda continua anche la supervisione dell'amministrazione comunale di Spello. Dopo il passaggio di consegne alla guida della città, anche il neo sindaco Moreno Landrini sembra essere particolarmente attento alla vicenda della Firema. I cinquanta dipendenti dello stabilimento di Spello non possono far altro che proseguire con l'attesa, con la speranza che finalmente si arrivi ad una giusta soluzione soprattutto per il loro futuro.

 

In fondo all'articolo l'audio dell'intervista al sindaco di Spello Moreno Landrini

Fonte foto: wikipedia.it

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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