Foligno, esenzione della Tari per le famiglie in difficoltà

Chi ha già pagato la prima rata con scadenza 31 maggio verrà rimborsato. Approvata la manovra che ancheper il 2017 garantisce l'esonero per alcuni nuclei familiari

Elia Sigismondi

Centottantamila euro per venire incontro alle famiglie in difficoltà. E' quanto messo sul piatto da parte dell'amministrazione comunale folignate per l'esenzione dal pagamento della Tari 2017. Il provvedimento riguarda tutti quei nuclei familiari che hanno un reddito Isee non superiore ai 5mila euro. Il via libera alla manovra è arrivato in occasione dell'ultimo consiglio comunale. La proposta, fortemente voluta dall'assessore al bilancio Elia Sigismondi e condivisa da tutta la giunta comunale, ricalca quella già messa in atto negli scorsi anni. Nel 2016, ad esempio, sono stati 818 i beneficiari del provvedimento, per un totale di 174mila e 160 euro. “Questo strumento ha come obiettivo quello di combattere la povertà – afferma l'assessore Sigismondi -. Oltre alle altre misure adottate dall'Area servizi di cittadinanza, anche l'esenzione della Tari è un provvedimento che va incontro alle esigenze delle famiglie”. A Foligno, la seconda rata dell'imposta con scadenza 31 ottobre è stata sospesa, mentre alcune famiglie con Isee inferiore ai 5mila euro avevano già provveduto a pagare la prima rata scaduta il 31 maggio. E' per questo che i nuclei familiari che rientrano nell'esenzione, potranno fare richiesta di rimborso. Tutto ciò, perché la manovra dell'amministrazione comunale non era rientrata all'interno del bilancio, ma è stata adottata solamente con un assestamento. “Capisco che ora potrebbero nascere dei disagi per chi ha già pagato – commenta ancora Sigismondi –, ma non potevamo fare altrimenti. Siamo contenti di aver potuto mantenere la promessa, ovvero fare di tutto per non far pagare l'imposta alle fasce deboli. Foligno – conclude l'assessore – conferma così di avere dei tributi con aliquote più basse rispetto alle altre città di medie o grandi dimensioni della nostra regione”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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