Foligno, per i suoi venti anni la Hi-Tech Solutions guarda al mercato asiatico

Nata nel 1998, l'azienda è tra i fiori all'occhiello del territorio. Le nuove prospettive porteranno ad ampliare l'area di progettazione: “Nel mercato con determinazione ed umiltà”

L'incontro per i venti anni della Hi-Tech solutions

Dal sistema di trazione per i gatti delle nevi a quelli di verticalizzazione automatica delle trivelle, passando per il controllo degli escavatori ed i miscelatori di calcestruzzo. Tutti strumenti che dal 1998 possono contare sull'alta qualità elettronica firmata Hi-Tech Solutions. Ed è proprio in occasione dei suoi venti anni, che l'azienda folignate fondata da Cesare Mattoli ha voluto condividere questo importante traguardo con il resto della città. Una realtà che ha nel suo dna il lavoro in stretta sinergia con i clienti, per realizzare prodotti personalizzati ed in grado di soddisfare a pieno le richieste del mercato. E' grazie a questo approccio che nell'ultimo periodo per la Hi-Tech si sono spalancate le porte del mercato asiatico. Dopo aver avviato con successo contatti con la Cina, ora toccherà all'India. Dai primi passi mossi alla fine degli anni Novanta come azienda di progettazione conto terzi, all'intenzione di acquistare nuovi macchinari per produrre in “casa” componenti sempre più evolute: è questo il time lapse della Hi-Tech Solutions, che attualmente vanta dodici dipendenti. Tra gli obiettivi c'è quello di incrementare la forza lavoro, visto che l'azienda de La Paciana è alla ricerca di ingegneri elettronici che abbiano anche una minima conoscenza di fisica e scienza. Tutto questo per ampliare l'area di progettazione. “Determinazione ed umiltà”, sono queste per l'ingegner Mattoli le parole chiave per rimanere nel mercato globale. Dal fondatore della Hi-Tech arriva anche un consiglio ai giovani: “Se è indispensabile andare all'estero, fatelo – afferma ai microfoni di Rgu Cesare Mattoli -. La nostra azienda rimane comunque un esempio di come, anche a Foligno, si può fare tantissimo a livello internazionale. L'importante è uscire dai confini, ma non andare fuori dai nostri confini”. Oltre a sua moglie, al fianco dell'ingegner Mattoli c'è anche il vicepresidente Giacomo Capocciuti, che guida una squadra giovane e formata in buona parte da donne. Martedì mattina nello stabilimento di via Giustozzi molti gli industriali ed amici che hanno voluto festeggiare con la Hi-Tech. “Questa azienda – spiega il sindaco Mismetti – ci dimostra che giocare di squadra è la carta vincente per andare avanti, dando lavoro e dignità alle persone”. Paolo Bazzica, presidente di Confindustria Foligno, ha voluto tratteggiare il motore dell'azienda, quel Cesare Mattoli “che ha sempre affrontato tutto con il sorriso, anche nelle difficoltà che sicuramente ci sono state”. Per Renato Cesca, presidente di Cna, “il territorio dimostra di avere tante piccole aziende che risultano essere delle vere e proprie eccellenze a livello internazionale, creando valore aggiunto per altre realtà”. “Sono i piccoli che faranno i grandi” è invece il pensiero di don Luigi Filuppucci, al quale è spettato il compito di chiudere la mattinata di celebrazioni. Prima però, un brindisi per festeggiare venti anni di progressi, con uno sguardo rigorosamente rivolto al futuro.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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