Sanità, qualità dei servizi e riduzione delle liste d’attesa tra le priorità della Cisl

I due temi sono stati affrontati nel corso dell’incontro che si è tenuto a Foligno alla presenza dell’assessore regionale Luca Barberini

L'incontro nella sede Cisl di Foligno

Si è parlato di liste d’attesa, organizzazione e qualità dei servizi sanitari nell’incontro  che si è tenuto venerdì 13 aprile a Foligno, dal titolo “Legge 24/2017 Sicurezza delle cure e responsabilità professionale – Aspetti assicurativi”, promosso dal coordinamento delle politiche socio sanitarie di Cisl Umbria, in collaborazione con Cisl Medici, Fp Cisl e Fnp Cisl Umbria. “Le liste di attesa – ha infatti spiegato Mario Propersi della Fnp Cisl Umbria - possono rappresentare un problema capace aggravare il sistema delle cure dal punto di vista della sicurezza”. “Un vulnus - gli ha fatto eco Paolo Cappotto, segretario regionale della Cisl Medici Umbria, entrando nel merito della Legge 24/2017 - determinato dal numero costante delle cause sanitarie annue”. Circa 30mila, secondo quanto emerso, quelle registrate a livello nazionale. “Fenomeno - ha aggiunto Cappotto - associato ad un carico dei costi della medicina difensiva, che ormai rappresenta circa il 10 per cento del totale del fondo assegnato al servizio sanitario nazionale”. E seppur la base da cui prende le mosse la normativa non sia male, per Pino Giordano, coordinatore delle politiche sociosanitarie della Cisl Umbria, ci sarebbero  ancora “carenze in fase di applicazione” da colmare. Ribadito il bisogno dei pazienti di essere serviti nel distretto sanitario di appartenenza e senza dover aspettare periodi lunghi, attenzione è stata data anche a chi sta dall’altra parte della barricata. Il riferimento è, in questo caso, “ai lavoratori che - come sottolineato dal coordinatore dell’area sindacale territoriale Foligno Spoleto, Bruno Mancinelli - devono essere messi in condizione di poter operare in modo sereno, in modo da affrontare quotidianamente l’attività di cura, mettendo a disposizione della collettività le proprie alte professionalità. Attività – ha quindi precisato Mancinelli - che devono essere svolte in contesti organizzativi efficienti e qualitativamente adeguati”. All’incontro, moderato dal segretario generale regionale della Fp Cisl Umbria Ubaldo Pascolini, hanno partecipato anche il direttore generale Usl Umbria 2 Imolo Fiaschini e i segretari generali regionale della Cisl Medici Tullo Ostilio Moschini e della Fnp Cisl Umbria Giorgio Menghini. Presente anche l’assessore regionale alla sanità, welfare e politiche sociali, Luca Barberini, che - prendendo la parola - ha evidenziato l’impegno della Regione nell’affrontare i percorsi di qualità e sicurezza per garantire sempre di più servizi di qualità agli utenti.

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di Redazione

Commenti

Mi rivolgo all' assessore Barberini e al dott. Paolo Cappotto, sono anche io nelle maglie dell'attesa di trovare un posto per una RM al cervello che mi è stata richiesta dal dott.Stefanucci, e che non trovo. Ho dato la mia vita per essere accanto a mio marito nella sua malattia fino alla morte. Ora io sono sola e ho necessità di curarmi e non mi sembra giusto di aspettare quando è troppo tardi!! Claudia Tardioli

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