Sensibilizzare i giovani al rispetto dell'ambiente, UmbraGroup e Boeing ancora insieme

Presentata a palazzo Marino di Milano la sesta edizione del progetto "Svitati per l'ambiente", che quest'anno prevede anche una nuova iniziativa dal titolo "Giardini condivisi"

La VI edizione di "Svitati per l'ambiente"

Insegnare ai più piccoli i buoni comportamenti per la salvaguardia dell'ambiente e per il consumo responsabile delle risorse naturali. E' ufficialmente partita da Milano la sesta edizione del progetto educativo “Svitati per l'ambiente. Parliamo di sostenibilità”. Un'iniziativa promossa come sempre dalla UmbraGroup insieme alla Boeing, che hanno svelato il progetto di quest'anno nella splendida cornice di palazzo Marino. A collaborare anche Retake ed Ellesse Edu. Ed è proprio con questa prima realtà che Boeing e UmbraGroup hanno anche attivato, nell'ambito del progetto, l'iniziativa “Giardini condivisi”, grazie anche al supporti dei Comuni di Milano e Roma e i Municipi 6. A Milano, la scuola primaria “Nazario Sauro” del quartiere Giambellino, così come la scuola primaria “Gastinelli” del quartiere Ponte di Nona Nuovo di Roma, seguiranno un percorso didattico della durata di 5 mesi durante il quale si occuperanno di tutte le fasi di manutenzione dell’area verde adottata in prossimità del loro edificio scolastico. Anche l’inaugurazione e la promozione dei giardini saranno gestite dagli studenti. Le amministrazioni comunali di Roma e Milano hanno concesso l’adozione delle aree abbandonate, collaborando da subito all’iniziativa per il messaggio civico che è alla base del progetto. “Questo progetto è importante per tre ragioni - hanno sottolineato gli assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Maran e Gabriele Rabaiotti -. La prima è che si apre al quartiere e alla città uno spazio che è sempre stato chiuso e mal utilizzato. La seconda è che cominciamo così a dare i primi segnali, piccoli ma non per questo meno importanti, di un quartiere che con l’accordo di programma Lorenteggio si apre al cambiamento e alla rigenerazione. Infine, è importante il rispetto della cosa pubblica e dell’ambiente che viene trasmesso ai bambini. Tutto questo grazie all’attivazione dei cittadini e delle realtà che hanno a cuore il futuro della nostra città”. “Oltre 175mila studenti coinvolti: è un numero molto significativo che dimostra l’incredibile successo di 'Svitati per l’Ambiente'”, ha dichiarato il presidente di Boeing Italia, Antonio De Palmas. “L’impegno concreto dei giovani a tutela dell’ambiente testimonia come si possano creare una cultura e una coscienza ambientali nelle scuole e come Boeing si radichi in maniera sempre più forte in tutto il territorio nazionale”. “Insieme ai nostri partner, e con il sostegno del Comune di Milano che ci ospita oggi, stiamo costruendo qualcosa di concreto a beneficio delle comunità locali e delle aree comuni delle nostre città”, ha aggiunto De Palmas. Attraverso un viaggio ideale alla scoperta delle migliori pratiche di tutela ambientale in tutto il mondo, i ragazzi e le ragazze che parteciperanno al progetto didattico potranno comprendere meglio l’effettivo legame che oggi esiste tra “locale e globale”, tra le azioni quotidiane dei singoli individui e le dirette conseguenze sul futuro della Terra. Beatrice Baldaccini, director human resources and communication di UmbraGroup, ha spiegato come, “'Svitati per l’Ambiente' è un importante progetto di sensibilizzazione non solo per i ragazzi, ma anche per le loro famiglie. Sono orgogliosa – ha aggiunto - che si stia concretizzando sempre di più con lodevoli iniziative per il recupero di zone pubbliche, che i nostri ragazzi stanno sanando con il prezioso contributo di Retake. Promuovere nella comunità un comportamento sano, rispettoso e sostenibile è uno degli obiettivi etici di un’azienda”. Entusiasti i presidenti dell’associazione Retake Milano e Roma, Andrea Amato e Simone Vellucci: “Grazie a questo progetto, l’educazione ambientale, teorica e pratica, sta entrando in centinaia di scuole in Italia. Perché l’ambizione di Retake non è certo pulire qualche strada, ma contribuire a far crescere una cittadinanza responsabile ed orgogliosa. Quelli che oggi sono i bambini di Giambellino e Ponte di Nona, domani saranno cittadini che ameranno e renderanno più belle le nostre città”.

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di Redazione

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