Spello, agevolazioni sugli affitti per chi sceglie la Splendidissima Colonia Julia

Grazie all'accordo territoriale per le locazioni, saranno numerose le facilitazioni fiscali per proprietari e inquilini. Landrini: "Centro storico sempre più vivibile e vivace"

Un momento della conferenza stampa

Ora affittare casa a Spello sarà più facile e conveniente. Grazie ad un accordo tra amministrazione comunale, Unione piccoli proprietari immobiliari, il sindacato inquilini Feder.Casa e Sicet Umbria, è stata siglata un'intesa territoriale che permetterà a tutti di usufruire di importanti agevolazioni fiscali in merito ai contratti di locazione. "Un modo certo e sicuro – dichiara il sindaco di Spello Moreno Landrini – per rendere certamente più vivibile e vivace il centro storico, e non solo". Tre, infatti, le fasce territoriali interessate: il centro cittadino, la periferia, ovvero i nuclei abitati da Capitan Loreto a San Giovanni, e l'area rurale. Nello specifico, diventa operativo anche nella ex Colonia Julia il decreto legge n.47/2014 per quei comuni in cui è stato dichiarato lo stato d'emergenza a seguito di eventi calamitosi, nei cinque anni precedenti alla conversione in legge della normativa. Grazie a questo, per i contratti tra privati, è prevista l'applicazione dell'aliquota agevolata (la così detta “cedolare secca”) al 10 per cento fino al 2017, oltre all'esenzione dall'imposta di bollo e di registro dovute per registrazioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione, tranne che per la cessione dello stesso. Inoltre, grazie alla legge di stabilità del 2016, saranno attuate anche riduzioni in merito ad Imu e Tasi del 25 per cento. "Con queste nuove misure agevolative – sottolineano Giuseppina Balducci di Uppi e Rosa Micanti di Feder.Casa – oltre ad esserci dei veri e propri vantaggi sia per i proprietari che per gli inquilini, ci sarà una maggiore attenzione alla conformità dei nuclei abitativi e una nuova spinta propulsiva per l'edilizia, settore profondamente in crisi anche per il nostro territorio". Gli immobili interessati, infatti, per diventare più “appetibili”, dovranno sottostare ai dei requisiti minimi contenuti nell'intesa, come infissi nuovi, messa a norma dell'impianto elettrico e idraulico e migliorie che interesseranno anche le parti esterne delle abitazioni, permettendo un aumento del valore dell'immobile per i proprietari e una diminuzione del canone di affitto medio per gli inquilini. Un esempio: per un'abitazione di 100 metri quadri nel centro storico e che rispetti determinati requisiti previsti nell'accordo, il canone di locazione sarebbe di circa 370/400 euro, con una detrazione di imposta da 247,90 euro fino ad un massimo di 495,80. Cifre che ovviamente variano in base al reddito. "Si tratta di un accordo importante a cui giungiamo dopo un periodo di confronto e affinamento con le associazioni dei proprietari e degli inquilini con lo scopo di favorire l'incontro fra la domanda e l'offerta degli alloggi in locazione – spiega il vice sindaco Gian Primo Narcisi –. Riteniamo di aver gettato le basi per un'ulteriore impulso al mercato locale delle locazioni con prezzi accessibili e vantaggi per tutte le parti, nonostante questo gravi sulle casse comunali. Confidiamo così di favorire l'abitabilità di alloggi liberi, combattendo anche il fenomeno delle locazioni in nero". I SITI DI RIFERIMENTO – Per informazioni e per la lettura integrale dell'intesa territoriale, è possibile consultare il sito del Comune di Spello www.comune.spello.pg.it oppure il sito dell'agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it

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di Federica Lorusso

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