Trasporti, le Omc di Foligno verranno potenziate

Mercoledì a Roma è stato raggiunto l'accordo tra le organizzazioni sindacali ed i vertici di Trenitalia: entro la fine dell'anno la ratifica degli investimenti

Le Omcl di Foligno

Importanti novità per le Omc di Foligno. Le Officine manutenzione ciclica di via Campagnola si apprestano a vivere una nuova, importante, stagione della loro ultracentenaria storia. Dopo i timori degli scorsi mesi, con sindacati e lavoratori preoccupati dalle mancate risposte dell'azienda, la partita per il futuro delle ex Ogr sembra essersi sbloccata. Il vertice decisivo si è registrato mercoledì mattina a Roma, con le organizzazioni sindacali nazionali e la dirigenza di Trenitalia che si sono sedute attorno ad un tavolo per concertare il progetto che prevede alle Omc di Foligno la realizzazione di importanti investimenti, fondamentali per il futuro dell'impianto. Il progetto prevede la realizzazione di alcuni binari lunghi, che potranno così ospitare mezzi rotabili, come gli Etr Jazz e Pop. Tutto ciò permetterà alle Omc di trasformarsi in impianto polivalente per la manutenzione e non ospitare più solamente la riparazione delle locomotive. All'interno dello stabilimento entreranno anche i treni monoblocco utilizzati da Trenitalia per il trasporto regionale. “In un contesto in cui nei vari contratti di servizio tra Trenitalia e le varie regioni si stanno garantendo servizi di trasporto su ferro tramite nuovo materiale di tipologia Etr tra cui i treni Jazz e Pop a scapito dei treni dotati di un locomotore– spiega Fabio Ciancabilla, segretario regionale Fit Cisl dell'Umbria - risulta essere strategico e determinante per il futuro. Ci attendiamo, inoltre – prosegue Ciancabilla - anche risvolti positivi in termini occupazionali sia in ambito Trenitalia che per le ditte degli appalti ferroviari coinvolti. La scrivente seguirà con attenzione che l’iter annunciato dalla dirigenza Trenitalia prosegua senza intoppi inattesi”. Entro l’anno gli investimenti per l’impianto folignate saranno definitivamente approvati dal Cda di Trenitalia, dopo di che bisognerà attendere i tempi tecnici per procedere con i lavori di modifica in impianto, ovvero non prima del 2021.

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di Redazione

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