Vini, il Sagrantino di Scacciadiavoli tra i cento migliori al mondo

Wine Spectator per il secondo anno consecutivo premia l'Umbria ed in particolar modo Montefalco: ecco qual è la bottiglia premiata nel 2017

Liù e Iacopo Pambuffetti della cantina Scacciadiavoli

Il Sagrantino sul tetto del mondo. Lo storico vitigno autoctono di Montefalco stupisce ancora una volta e riesce ad entrare nella prestigiosissima classifica redatta da Wine Spectator. La rivista specializzata, ogni anno pubblica l'autorevole “Top 100” dei vini prodotti in tutto il globo. In quella pubblicata pochi giorni fa, tra i migliori cento vini del 2017 c'è il Sagrantino di Montefalco firmato Scacciadiavoli. La cantina guidata dalla famiglia Pambuffetti ha quindi fatto centro, grazie all'annata 2011 che ha permesso a Scacciadiavoli di ottenere ben 92 punti sui 100 a disposizione. Per Wine Spectator, il Sagrantino prodotto da Pambuffetti è finemente bilanciato, “oltre ad essere elegante e leggermente succoso, con una leggera venatura minerale che acquista forza sul finale”. La rivista consiglia di berlo fino al 2027. Il Sagrantino Scacciadiavoli si è piazzato alla posizione numero sessantasei. Quest'anno a meritarsi il trofeo di miglior vino è stato invece un merlot prodotto nella Napa Valley (California) dalla cantina Duckhorn. Tornando ai vini di casa nostra, è il secondo anno consecutivo che un produttore montefalchese entra a far parte della “Top 100” di Wine Spectator. Lo scorso anno era toccato al Grecante di Arnaldo Caprai, che con 90 punti si era posizionato all'88esimo posto. Insomma, con dei risultati così, non resta che..brindare!

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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