Acque agitate nel centrosinistra? Mismetti: "Si governa con la maggioranza, altrimenti si vota"

Il primo cittadino folignate interviene dopo la conferenza stampa dopo i malumori di tre consiglieri sull'ospedale. Il sindaco: "Pronti al confronto, ma ci vuole coerenza"

Nando Mismetti (foto Alessio Vissani)

“Ognuno è bello che cresciuto e farà quello che riterrà più opportuno, consapevoli che una città si amministra se c'è una maggioranza, altrimenti si tornerà al voto”. Sono le parole del sindaco di Foligno Nando Mismetti, che interviene ai microfoni di Radio Gente Umbra all'indomani della conferenza stampa di tre consiglieri di maggioranza. Lorenzo Schiarea, Roberto Ciancaleoni e Moreno Finamonti avevano criticato la scelta del presidente del consiglio comunale di rinviare il dibattito aperto in consiglio comunale sull'ospedale “San Giovanni Battista” e sull'ex Zuccherificio. Un disappunto che nasconde sicuramente qualche malumore in più in seno alla maggioranza. Ma Nando Mismetti non sembra aver paura di eventuali spaccature. “Mi auguro che ci sia coerenza, perché siamo stati eletti con un determinato programma – spiega Mismetti – conoscendo le persone, so che sono responsabili e che non creeranno problemi. Poi chi vuole porre determinate questioni ci troverà pronti al confronto”. Anche perché, secondo Mismetti: “quelle sollevate sono vicende all'attenzione dell'amministrazione e della città già da diversi anni. Per quanto riguarda la sanità, sono contento che venga riconosciuto l'alto livello di qualità del nostro ospedale, ora i nuovi scenari che si andranno ad aprire verranno affrontati con le maniere necessarie, anche attraverso la nuova dirigenza della Usl2”. Sulle diatribe in maggioranza, nella mattinata di giovedì era intervenuta anche Stefania Filipponi di Impegno Civile, domandando al sindaco se esista ancora una maggioranza di governo. INTERVIENE RONCONI - Giovedì pomeriggio si è inserito nella discussione anche Maurizio Ronconi, riconoscendosi in Movimento per Foligno: "Il sindaco di Foligno commetterebbe un errore grossolano a non considerare la particolare priorità di approfondimento che richiede la situazione dell’ospedale di Foligno - scrive l'ex parlamentare - e non contribuisse a correggere le affrettate conclusioni del presidente del consiglio comunale consentendo in merito un ampio e pubblico dibattito cittadino. La priorità oggi - conclude - è quella di garantire un futuro fatto anche di alte professionalità presso l’ospedale di Foligno e non certo quello di interrogarsi sulla ineluttibilità o meno di elezioni anticipate". Intanto, per quanto riguarda l'ex Zuccherificio, è stata fissata la data per discuterne in consiglio comunale. L'assise si terrà martedì 22 marzo alle 10.30, ma non sarà aperto al dibattito esterno. 

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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