Allontanamento dei migranti dal Cas di Colfiorito, Malaridotto: “Nessuna strumentalizzazione"

Il consigliere comunale folignate e referente cittadino della Lega replica alle accuse degli scorsi giorni: "Dal documento della Prefettura si evince l'abbandono senza comunicazione"

Mauro Malaridotto

“Nessuna strumentalizzazione sulla fuga dei sedici migranti dal centro di accoglienza di Colfiorito. Ribadiamo che si  tratta di un  fatto grave per la sicurezza di tutti i cittadini sia dal punto di vista  dell’incolumità pubblica sia sotto quello sanitario, con grandi  preoccupazioni per la diffusione del virus in un periodo in cui tutti  sono chiamati a rispettare le norme stringenti in fatto di spostamenti  all’interno del proprio comune e di effettuare distanziamento fisico con  mascherina”.

Ad affermarlo è Mauro Malaridotto, consigliere comunale della Lega e referente della sezione Lega di Foligno che presenterà una  interrogazione per fare chiarezza su questa vicenda. “Il sindaco ha agito correttamente – prosegue il consigliere –. Dal documento della Prefettura si evince che i migranti hanno abbandonato la struttura senza preventiva e motivata comunicazione senza farne rientro. E per questo motivo la Prefettura ha ritenuto di dover disporre la revoca  delle misure di accoglienza previste per i richiedenti protezione  internazionale. Porterò la vicenda in consiglio comunale perché abbiamo a cuore la sicurezza e la salute dei nostri cittadini”. 

Oltre alla dinamica delle fuoriuscite dei migranti dalla struttura gestita dalla cooperativa “Arci Solidarietà”, il consigliere Mauro  Malaridotto chiederà tramite l’interrogazione anche di conoscere se all’interno del Cas di Colfiorito vengono effettuati tamponi in maniera regolare e se i soggetti in questione fossero stati precedentemente controllati. “Effettueremo – conclude il consigliere – tutte le verifiche necessarie con le autorità preposte”.

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di Redazione

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