Caso Mariani, Monni: "Fratini inaffidabile, il primario andrà in pensione"

Dopo la ventilata ipotesi di un "passo indietro" del medico folignate in merito al suo pensionamento, interviene il consigliere regionale del Nuovo Centro Destra 

Massimo Monni

Continua a tenere banco a Foligno il “caso Mariani”. Dopo la notizia di pochi giorni fa sul ritiro delle dimissioni da parte del noto chirurgo, ad intervenire oggi sulla questione è il consigliere regionale dell'Ncd, Massimo Monni, che parla di beffa. “E’ di questi giorni – scrive in una nota - la proposta di prolungare l’attività del medico per ulteriori due anni e mezzo per la prosecuzione di tutte le attività e per il bene della collettività folignate ed umbra. Il direttore generale dell'Ausl Umbria 2, Sandro Fratini, però dimostrando una totale inaffidabilità e superficialità, ha annullato di fatto l’accordo con il dottor Mariani proponendo di prolungare l’incarico solo fino a fine maggio, primi di giugno. Guarda caso – dichiara Monni - periodo elettorale. Questo – ha aggiunto il consigliere regionale - ha giustamente scatenato non solo la forte delusione di tutto lo staff del chirurgo, ma di tutta la cittadinanza che tanto apprezzava il noto professionista e dello stesso Mariani che si è visto raggirato con promesse burla. Per tanto – sottolinea – da lunedì prossimo Enrico Mariani sarà in pensione”. Massimo Monni esprime quindi la sua totale contrarietà per come è stata gestita la vicenda e annuncia un'interrogazione alla presidente Marini, perché si adoperi immediatamente per risolvere in maniera positiva quella che definisce una “storia kafkiana”.   

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento