“Concorsopoli” ed elezioni a Foligno: “Pizzoni avrà piena autonomia sulla squadra”

All'ombra del Torrino sono giorni di incontri e dibattiti per il centrosinistra e sui nomi da mettere in lista. Tutti gli alleati concordi: il candidato sindaco è l'elemento da cui ripartire

La conferenza di presentazione del candidato sindaco Luciano Pizzoni (foto Vissani)

Incontri e dibattiti, spesso anche accesi. E' quanto sta avvenendo in questi giorni all'interno della coalizione di centrosinistra di Foligno. L'inchiesta “Concorsopoli” che ha sconquassato i vertici regionali del Partito democratico e che in ultimo ha portato alle dimissioni della governatrice dell'Umbria Catiuscia Marini, ha portato con sé degli strascichi fisiologici anche nella campagna elettorale in corso all'ombra del Torrino. Dopo una prima fase di smarrimento, gli alleati della coalizione di centrosinistra in questi ultimi giorni si sono incontrati ed hanno discusso su come superare un momento che chiamare delicato potrebbe essere riduttivo. Alcune delle forze in campo hanno chiesto più o meno velatamente al Partito democratico di rivedere la lista dei propri candidati, per dare un segnale di discontinuità con il passato. Richiesta arrivata in primis dalla lista “Foligno in Comune”: “Abbiamo ripetutamente chiesto agli altri soggetti della coalizione e innanzitutto al Partito democratico – scrivono da Foligno in Comune - di mostrare anche attraverso la composizione delle proprie liste di aver compreso quanto seria e profonda deve essere la svolta”. Sulla stessa lunghezza d'onda anche Foligno 20/30, che ha chiesto uno sforzo per rinnovare la composizione delle liste come segnale di cambiamento netto e tangibile. Gli alleati di “Patto x Foligno” hanno invece ricordato come l'individuazione di Luciano Pizzoni come candidato sindaco, ha già avviato da tempo la strada del civismo, ma che comunque ha bisogno di un ulteriore segnale cambiamento. Non si è fatta attendere nemmeno la risposta del circolo cittadino del Pd. “Al pari degli altri soggetti – fanno sapere dal Partito democratico – sceglieremo i candidati e le candidate da mettere in lista in base allo spirito di servizio che sapranno esprimere nei confronti della città nell’intento di offrire le proprie competenze nel consiglio comunale. Riconosciamo fin da ora pienamente l’autonomia del candidato sindaco nello scegliere l’eventuale squadra che, ci auguriamo, lo affiancherà nei prossimi cinque anni”. Il messaggio del Pd agli alleati sembra essere chiaro: sappiamo cosa fare in casa nostra. Su un punto tutte forze in gioco sembra essere d'accordo. La figura civica e di rinnovamento impersonata da Luciano Pizzoni non si discute. E' lui il pilastro dal quale il centrosinistra folignate vuole ripartire.

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di Redazione

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