In consiglio comunale già un dimissionario e prime schermaglie. Assessori, nuove deleghe

Il leghista Paolo Arcangeli non ha partecipato alla prima riunione anticipando la sua decisione negli scorsi giorni. Il presidente della massima assise è Lorenzo Schiarea

La giunta Zuccarini in consiglio comunale

Si è ufficialmente insediato il nuovo consiglio comunale di Foligno. Mercoledì pomeriggio è andata in scena la prima riunione, che ha già fatto registrare diverse novità. A partire da una rinuncia, quella del consigliere leghista Paolo Arcangeli, che lunedì ha protocollato in Comune le sue dimissioni e per il quale si parla di un possibile ruolo all'interno di qualche realtà collegata alla pubblica amministrazione cittadina. Al suo posto in consiglio è entrato Mauro Malaridotto, assente alla prima assemblea per motivi di salute. Come da pronostico invece, il ruolo di presidente è stato affidato a Lorenzo Schiarea. L'esponente della lista civica “Più in Alto” è stato votato dalla maggioranza assoluta dei consiglieri dopo la fumata nera dei primi due scrutini, nei quali servivano i due terzi dei consensi. Vicario sarà Mario Gammarota, mentre l'altro vicepresidente è Giuseppe Galligari. IL DISCORSO DEL SINDACO - Nel primo consiglio comunale guidato dal centrodestra si è celebrato anche il giuramento del neo sindaco Stefano Zuccarini, che ha pronunciato il suo primo discorso all'interno della sala consiliare. “Convocherò la prima giunta comunale a Colfiorito, poi a Scopoli e Sant'Eraclio perché i segnali sono fondamentali, sono la dimostrazione di un cambio di passo – ha detto Zuccarini -. Voglio amministrare con uno spirito quintanaro, ovvero collaborare con tutti per il bene superiore di Foligno”. Nel suo intervento, il primo cittadino ha anticipato anche alcuni dei punti focali del mandato. Dall'impegno per la realizzazione dello svincolo di Scopoli all'istituzione di un Ufficio per la salute, passando per la sicurezza, la promozione dell'uso della bicicletta e lo sviluppo del commercio. LE DELEGHE – Il sindaco leghista ha inoltre definito tutte le deleghe assegnate ai propri assessori, eccole nel dettaglio.Riccardo Meloni (Forza Italia) – vicesindaco - lavori pubblici; attività manutentive e razionalizzazione delle società in house, mobilità e traffico, politiche per l’efficientamento energetico, infrastrutture tecnologiche, rapporti con le società partecipate, rapporti con il Consiglio comunale; Decio Barili (Lega) – sport e impiantistica sportiva, cultura, Giostra della Quintana, politiche ambientali; Marco Cesaro (Fratelli d’Italia) – urbanistica ed edilizia privata, completamento ricostruzione post sisma 1997 e sisma 2016, agenda urbana, piano città, sviluppo economico; Agostino Cetorelli (Lega) – politiche sociali e familiari, rapporti con frazioni e territori montani, politiche per la disabilità, edilizia residenziale pubblica; Paola De Bonis (esterna) – scuola, alta formazione, politiche giovanili, pari opportunità, iniziative per la memoria, cooperazione internazionale; Michela Giuliani (Lega) – turismo, decoro e arredo urbano, rapporti con il centro storico, comunicazione e rapporti con il cittadino, informatizzazione e innovazione tecnologica, agricoltura, e piano di sviluppo rurale, commercio; Elisabetta Ugolinelli (esterna) – bilancio, patrimonio, tributi. Il sindaco Zuccarini ha comunicato che terrà per sé le deleghe di sicurezza, polizia municipale, sanità, gemellaggi, anticorruzione e trasparenza, rapporti per lo sviluppo legato alla strada statale 77, protezione civile, programmi e fondi europei, semplificazione, personale e organizzazione, iniziative per la tutela degli animali. PRIME SCHERMAGLIE – Il primo consiglio comunale ha già fatto registrare anche le prime schermaglie tra maggioranza ed opposizione. Pomo della discordia la mancata possibilità, da parte dei consiglieri, di prendere la parola per le dichiarazioni di voto antecedenti l'elezione del presidente della massima assise. Per il presidente reggente Riccardo Polli la colpa è da attribuire ad un disguido tecnico del computer che non ha segnalato la richiesta di intervento. Per il consigliere Pd Elia Sigismondi invece è stato uno sgarbo istituzionale. “Non ho mai visto in questa aula iniziare le votazioni per il presidente del consiglio senza prima ascoltare le proposte – ha detto l'ex assessore -. Non ho nemmeno mai visto il discorso d'insediamento del sindaco tra un punto dell'ordine del giorno e l'altro, e non ho nemmeno mai visto le forze di maggioranza tacere dopo l'intervento del primo cittadino”. Cadute nel vuoto le richieste di Luciano Pizzoni (Patto x Foligno) e David Fantauzzi (Movimento 5 stelle) nel voler trovare un punto d'incontro con la maggioranza sulla figura del presidente del consiglio comunale. Il centrodestra ha fatto cadere nel vuoto la proposta senza nemmeno controbattere ma passando direttamente al voto di Schiarea, così come proposto dal leghista Domenico Lini. LA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - Dopo la prima seduta del Consiglio comunale di Foligno, con la convalida degli eletti e la surroga dei consiglieri – al posto dei cinque consiglieri eletti (i tre della Lega: Decio Barili, Michela Giuliani, Agostino Cetorelli, Riccardo Meloni (Forza Italia) e Marco Cesaro (Fratelli d’Italia ) e nominati assessori e la rinuncia del consigliere eletto, Paolo Ernesto Arcangeli (Lega) - è avvenuta la surroga con i consiglieri della Lega, Marco De Felicis, Barbara Betti, Luciana Collarini, Mauro Malaridotto. Per Fratelli d’Italia, entra Tiziana Filena, per Forza Italia, fa ingresso in Consiglio, Daniela Flagiello. L’assemblea è così composta. Lega: Stefano Zuccarini, Riccardo Polli, Domenico Lini, Federica Bagatti, Michele Bortoletti, Paolo Galli, Caterina Lucangeli, Marco De Felicis, Barbara Betti, Luciana Collarini, Mauro Malaridotto (entrato al posto di Paolo Ernesto Arcangeli che ha rinunciato); Fratelli d’Italia: Giuseppe Galligari, Tiziana Filena; Forza Italia: Ivano Ceccucci, Daniela Flagiello; Più in Alto: Lorenzo Schiarea; Partito Democratico: Elia Sigismondi, Rita Barbetti, Claudia Minelli, Giovanni Patriarchi; Patto per Foligno: Francesco Silvestri; Luciano Pizzoni, candidato a sindaco che ha aderito al gruppo; Foligno 20/30: Mario Gammarota; Movimento 5 Stelle: David Fantauzzi, Rosangela Marotta.

 

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Aggiungi un commento