Coronavirus, c’è l’ok alle manifestazioni storiche e nei bar tornano i giornali

La presidente Tesei ha firmato un nuovo pacchetto di disposizioni per il post Covid e in Umbria si riparte con sagre, fiere e feste popolari 

Donatella Tesei

Una nuova ordinanza e nuove disposizioni per l’Umbria nel post Covid. Nella giornata di venerdì 17 luglio, infatti, la presidente della Regione, Donatella Tesei, ha firmato un nuovo documento che prevede la ripartenza di tutta una serie di eventi ed iniziative. A cominciare dalle manifestazioni storiche che, nel Cuore verde d’Italia, rappresentano un importante momento di socializzazione delle comunità ma anche un volano turistico e di sviluppo. E così, con l’ordinanza 39 si dà ufficialmente l’ok allo svolgimento delle rievocazioni umbre, ma non solo. Via libera anche alle sagre e alle fiere locali, alle mostre mercato e alle feste popolari nel rispetto delle Linee guida emanate dal Governo e solo per la durata massima di quattro giorni consecutivi.

Tra le disposizioni previste all’interno dell’ordinanza firmata venerdì anche quella relativa all’utilizzo di carte da gioco all’interno di bar e circoli ricreativi, ma anche il ritorno di giornali, riviste o altro materiale cartaceo per la lettura o consultazione pubblica da parte dei clienti. Non solo all’interno dei pubblici esercizi, ma anche degli studi professionali, delle attività di parrucchieri, tatuatori ed estetisti. E, più in generale, in tutte le attività aperte al pubblico o che prevedano la fruizione da parte di clienti. Anche in questo caso, comunque, occorrerà rispettare tutta una serie di regole, a cominciare dall’utilizzo della mascherina ma soprattutto dall’igienizzazione delle mani prima e dopo la consultazione. Consentita, infine, l’apertura al pubblico delle saune.

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di Maria Tripepi

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