Dal turismo al lavoro, dalle partecipate alla formazione: il bilancio della giunta folignate

Tempo di rendiconti per Nando Mismetti e la sua squadra: novità per il centro storico e le frazioni. Sul fronte dell'istruzione, la storica Accademia di San Luca aprirà una sede in città

La giunta Mismetti in occasione del bilancio

Una fase lunga ventidue anni. E' quella che Foligno si appresta a chiudere con le imminenti elezioni di maggio, che porteranno a scegliere il futuro governo della città. Partendo dal terremoto del 1997 alla crisi economica del 2009, la città ora vivrà una rinnovata fase politica che non vedrà più Nando Mismetti nel ruolo di sindaco. Dopo dieci anni passati sulla poltrona più alta di piazza della Repubblica, anche per lui è arrivato il momento di tracciare un bilancio di quanto fatto sin qui. Un lavoro, quello del suo governo, che ha dovuto tener conto di due momenti significativi per Foligno: il già citato sisma del '97, insieme ad una crisi economica che ancora si fa sentire. Nonostante ciò, la città è riuscita a fare un salto di qualità sotto molteplici punti di vista, grazie anche della vivacità del mondo dell'associazionismo e dell'imprenditoria. Non è un caso quindi l'incipit di Mismetti, che per tratteggiare i suoi dieci anni da primo cittadino scegliere le parole pronunciate dal vescovo nell'omelia di San Feliciano: “Quelle di monsignor Gualtiero Sigismondi – commenta Nando Mismetti – sono parole importanti, che richiamano tutti coloro che sono in politica ad avere un forte senso di responsabilità. Ora si apre una nuova pagina per la città. La prossima tornata elettorale chiederà ai futuri amministratori di misurarsi con una sfida che dovrà guardare ai prossimi quindici o venti anni”. ACCOGLIENZA – Nel suo discorso, il sindaco ha insistito sull'importanza dell'accoglienza che la città ha saputo offrire: “Foligno ha dimostrato in tutte le sue maniere lo spirito d'accoglienza: dal Csnre alla filiera turismo-sport, passando per l'enogastronomia – afferma Mismetti -. Anche il turismo ha cambiato tendenza”. Nel 2018 aumentate del 5% le presenze, con un più 6% per quanto riguarda gli arrivi. Buoni segnali anche da palazzo Trinci, che lo scorso anno ha fatto registrare 14mila visite. LAVORO – Alla presenza degli assessori e del delegato allo sport, Nando Mismetti ha voluto affrontare anche il tema del lavoro. “Foligno ha mostrato una buona tenuta dei livelli occupazionali e la nostra è una città in controtendenza con i dati nazionali e regionali sul questo fronte, visto che siamo rimasti l'unico poli industriale dell'Umbria – spiega il primo cittadino -. Questo grazie ai nostri imprenditori, ma anche grazie alle istituzioni e la sinergia con le università”. PARTECIPATE – Un neo di questa ultima consiliatura è senza ombra di dubbio quello legato alla Fils. La società partecipata è in liquidazione ed è stato chiesto il concordato: “La chiusura della Fils è un insuccesso – ammette Mismetti -, ma non potevamo fare altro. C'è comunque da dire che la nuova strada intrapresa sulle manutenzioni sta dando i suoi frutti, visto che la città è ben curata”. Chiusa la Foligno Nuova e con il Mattatoio che ha terminato il suo percorso con l'asta pubblica, il Comune di Foligno ora può contare su due partecipate: Valle Umbra Servizi e Afam, realtà stanno facendo registrare un buon andamento. Per quanto riguarda Vus, la sua riorganizzazione ha permesso anche di mettere a frutto l'obiettivo dell'economia circolare con il biodigestore di Casone. MONTAGNA – Allargando lo sguardo alla periferia, l'apertura della nuova Ss77 è coincisa anche con il boom di visitatori della montagna. Boom che dovrà portare ad una sempre più efficace riqualificazione delle frazioni, possibile anche attraverso progetti già in cantiere tra Pale, Capodacqua e Colfiorito. E' in queste zone che ha trovato terreno fertile anche il campo delle politiche sociali. Negli ultimi tempi, ventidue famiglie hanno trovato un alloggio di edilizia residenziale pubblica ad Annifo e Colfiorito. FONDI EUROPEI, INFASTRUTTURE ED INVESTIMENTI – Quella che l'attuale giunta si appresta a lasciare è una città che ha in cantiere diverse opere in fase di completamento. Dieci milioni di fondi europei, su cui rientra anche Agenda urbana, permetteranno di rendere sempre più Foligno una “smart city”, mentre gli interventi sulle piste ciclabili faranno salire a trenta i chilometri percorribili con i pedali. Senza dimenticare le risorse stanziate per tantissime strutture. Dai vari centri sociali (Corvia, Scafali e il prossimo a Maceratola) alla palestra di Sterpete, passando per l'innovativa scuola di Scafali a cui seguirà quella di San Giovanni Profiamma. Sul fronte dell'edilizia scolastica, sono circa 23 i milioni di euro in ballo, A metterli sul piatto vari enti, che permetteranno di risolvere alcune questioni ancora aperte come Santa Caterina, le elementari “Piermarini” ed il liceo scientifico. FORMAZIONE – Il tema della formazione è tra i “pallini” di Nando Mismetti, che spera in uno sviluppo sempre più forte. “Si è creato un rapporto straordinario con l'università grazie anche al Centro studi – spiega il sindaco -. La testimonianza è data dal nuovo corso per ingegneri ed architetti. Posso anticipare che è in arrivo un accordo con l'Accademia di San Luca, tra le più antiche in Italia, che aprirà una sede a Foligno”. Ma non finisce qui, perché le eccellenze formative e culturali della città per Mismetti devono fare un ulteriore scatto: “Centro studi, Laboratorio di scienze sperimentali e Nemetria devono consolidarsi e mettersi in rete, per mettere a frutto i traguardi raggiunti sin qui – afferma il primo cittadino -. Anche perché le risorse sono sempre meno. Il famoso 'Governo del cambiamento' – è la stoccata del sindaco – porterà il prossimo anno 600mila euro in meno nelle casse dell'ente”. CENTRO STORICO – In chiusura un passaggio anche sul centro storico. Dalle pavimentazioni alla “movida”, passando per i varchi elettronici, il cuore di Foligno si è totalmente trasformato negli ultimi anni. Ma anche in questo caso per Mismetti è vietato cullarsi sugli allori: “Arriverà un adeguamento tecnologico per quanto riguarda i varchi (verranno installati quelli in uscita ndr) e verranno regolarizzati e segnalati meglio i parcheggi – conclude Nando Mismetti -. Anche grazie alla nuova rete di piste ciclabili, in centro potranno svilupparsi nuove iniziative sulla pedonalizzazione, anche se è bene agire nell'interesse di tutti”.

 

 

La giunta Mismetti in occasione del bilancio

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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