Edilizia scolastica, Meloni: “Approvare il finanziamento per la costruzione di un nuovo polo”

Il consigliere comunale folignate invita tutte le forze politiche all’unità per dare una risposta concreta alla città. “Richiedere facilitazioni bancarie e partecipare a bandi europei”   

Riccardo Meloni durante un consiglio comunale

Un appello all’unità. È quello che lancia il consigliere comunale folignate di Forza Italia, Riccardo Meloni, che si appella a tutte le forze politiche cittadine perché insieme lavorino per garantire la sicurezza degli edifici scolastici alla luce del recente terremoto. “A differenza del passato le scossesismiche che abbiamo vissuto in questi mesi non ci hanno messo in ginocchio – spiega Meloni - ma hanno ben evidenziato la fragilità dei nostri edifici scolastici”. Il capogruppo forzista invita dunque ad “alzare la guardia e riflettere”. “Credo - dichiara in una nota - che sia necessario iniziare a fare un ragionamento di lungo periodo circa i plessi scolastici”. “Cosa fare di concreto?” chiede retoricamente Riccardo Meloni, che lancia così la sua proposta. “Possiamo approvare il finanziamento per la costruzione di un plesso scolastico nel prossimo bilancio comunale previsto entro questo mese di novembre – annuncia - occorre solo la volontà dell’amministrazione. Trovare le risorse per un progetto di tale entità è possibile – sottolinea - basta ridistribuire qualche posta di bilancio. Se poi come scrive il presidente del Consiglio dei ministri su Facebook ciò che serve per l’edilizia scolastica starà fuori dal patto di stabilità, allora il mio ragionamento può essere messo in pratica ancora più facilmente”. Per Riccardo Meloni, dunque, la soluzione potrebbe essere quella di “richiedere facilitazioni bancarie”, ragionando anche “su una localizzazione più adeguata per alcuni plessi scolastici”, ma non solo. L’idea è quella di chiamare in prima linea Governo e Regione Umbria per mettere a punto un programma di lungo periodo. Senza dimenticare poi l’Europa. “È necessario concentrare le forze e le competenze per partecipare a bandi europei – prosegue - che consentano di ottenere finanziamenti e agevolazioni”. Ed anche se si dice convinto che queste proposte non possano essere la panacea di tutti i mali, "sono sicuro – conclude - che se si andrà in questa direzione la sicurezza e l’ammodernamento dei nostri plessi scolastici non sarà un’utopia ma una realtà”.

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento