Foligno, le pagelle della giunta firmate Meloni: “E' stato l'anno delle tasse”

L'esponente di Forza Italia traccia il bilancio del 2017 e giudica l'operato dell'amministrazione comunale: “Non è stato centrato nessun obiettivo concreto”

Riccardo Meloni

Un anno se ne va e porta con sé anche bilanci e pagelle. Per quanto riguarda la politica folignate e, più in particolare l'amministrazione cittadina, a farle è Riccardo Meloni. L'esponente di minoranza in consiglio comunale dice la sua sull'operato del sindaco Mismetti e sulla sua squadra di governo. “L’amministrazione sta solo tirando a campare per arrivare a fine legislatura – attacca il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale - un obbiettivo che con ogni probabilità raggiungerà a discapito di tutti i cittadini di Foligno”. Per Riccardo Meloni, il 2017 non ha visto centrare nessun obiettivo concreto “anzi, tutt'altro – rincara la dose -. Le tasse sono aumentate: la Tari nel 2017 è cresciuta tra il 4 e il 5% per le utenze domestiche e di circa il 3,5% per le attività e non vedo un miglioramento del servizio”. L'attenzione di Meloni si concentra poi sull'edilizia scolastica. “Fu promesso che la 'Carducci' sarebbe stata utilizzabile per l'anno scolastico in corso, ma in realtà ad oggi è addirittura in dubbio che possa essere utilizzata all’inizio dell’anno scolastico 2018/19, senza considerare che ben sotto le aspettative sono stati gli interventi sugli edifici scolastici nel loro complesso”. Critiche da parte del forzista anche sui varchi elettronici e sulla Fils, la cui gestione viene definita “paragonabile a un dopolavoro”. L'ultima stoccata è sotto il punto di vista politico: “la maggioranza immaginava di tornare ampia, ma è avvenuto l’esatto contrario, visto che ha perso un assessore rappresentante di un partito (Psi), e si sono formati ancora più gruppi (Mdp). In buona sostanza – conclude Meloni - ricorderemo il 2017 per un ennesimo aumento della tassazione”.

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di Redazione

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