Foligno, il M5S alla minoranza: “Sfiduciamo il sindaco”

Il documento è a disposizione delle opposizioni, che potranno visionarlo e firmarlo. Al centro dell’attenzione la gestione definita “dilettantistica” della Fils

Fausto Savini e Valentina Ferrari

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la vicenda Fils, ma per il Movimento 5 Stelle di Foligno sono tante le questioni che l’amministrazione comunale ha trattato in maniera “dilettantistica”. Il riferimento è a temi come quello dell’ex zuccherificio, dello svincolo di Scopoli, del Foligno Calcio o ancora dell’edilizia scolastica. “Tutte situazioni - dicono all’unisono i due consiglieri comunali Fausto Savini e Valentina Ferrari - che hanno lasciato emergere l’inefficienza e l’inefficacia dell’operato del sindaco e dei suoi”. Da qui, dunque, la decisione dei due esponenti pentastellati di sottoporre al voto della minoranza una mozione di sfiducia nei confronti del primo cittadino. Dallo scorso lunedì, infatti, il documento si trova nella sala delle opposizioni di palazzo comunale. E lì, rimarrà ancora qualche giorno, così da permettere ai colleghi della minoranza di visionarlo e decidere se sottoscriverlo o meno. “Le firme necessarie affinché la pratica vada avanti - dicono Savini e Ferrari - sono dieci, ma da un primo incontro che abbiamo avuto con gli altri consiglieri, abbiamo notato degli atteggiamenti titubanti. Da parte nostra, comunque, siamo disposti a rivedere il testo ed apportare eventuali modifiche. Per il momento abbiamo deciso di attendere qualche altro giorno per avere il responso delle altre forze di minoranza. Poi, vedremo cosa fare”. Al centro della mozione dunque - come detto - compare la vicenda Fils. “E’ sempre stato un tema chiave - dichiara Savini - anche nel corso dell’ultima campagna elettorale. Da allora, però, non si è fatto nulla di concreto per risolvere la situazione, con il risultato che oggi si vuole scaricare la colpa sui dipendenti, ma se ci fosse stata la volontà si sarebbe potuto agire in un altro modo”. Pensiero pienamente condiviso anche dalla collega Valentina Ferrari. “Si parlava tanto di efficientamento - spiega - ma ad emergere è stata solo la mancanza di una visione strategica. In questo senso l’amministrazione è responsabile al 100 per cento di quella che è l’attuale situazione in cui versa Fils e delle ricadute sui lavoratori ed i cittadini. Ecco perché chiediamo un atto di responsabilità al sindaco ed alla giunta e ci appelliamo alle opposizioni perché firmino la mozione”. Dai 5 Stelle, poi, una parentesi sull’attuale crisi di maggioranza, “dettata - denunciano - dal tirare la giacca al sindaco per chiedere una poltrona. Continuano - dice Ferrari - queste strategie e questi giochi che altro non dimostrano se non la mancanza di interesse nei confronti della città. La politica - conclude la consigliera pentastellata - è una scelta e non lavoro. Quindi, se si fa, va fatta nel migliore dei modi”.

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di Maria Tripepi

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