Foligno: maggioranza risicata, ma il bilancio passa

Disco verde della massima assise cittadina al documento di previsione con 13 voti favorevoli su venti consiglieri presenti. Approvate anche le varie tariffe comunali

Consiglio Comunale di Foligno

Per il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, i conti del Comune sono a posto. Eppure il bilancio di previsione 2017 è stato approvato a fatica con il voto favorevole di tredici consiglieri su venti. Assenti  per motivi personali Lorella Trombettoni e Roberto Ciancaleoni, è comparso in aula - ma l'ha abbandonata prima del voto - invece Massimiliano Romagnoli. Sottolineata, con tanto di mail, l'assenza volontaria di Elio Graziosi che attraverso poche righe messe nero su bianco e lette ad alta voce dalla consigliera Filipponi ha voluto esprimere il suo dissenso per alcune scelte dell'amministrazione. Insomma una maggioranza davvero al limite e non è la prima volta. A votare contro i consiglieri Ceccucci, Cetorelli, Ferrari, Filipponi, Meloni, Savini e Ugolinelli. Medesimo l'esito anche per quanto riguarda l'approvazione del documento unico di programmazione 2017-2019 (Dup). A presentare il bilancio, che ammonta a circa 125 milioni di euro, l'assessore Elia Sigismondi. Alla data del 31 dicembre 2016 il debito residuo del Comune di Foligno ammonta a circa 8 milioni 500 mila euro. La seduta comunale è stata dedicata anche alle tariffe, che hanno visto i presenti esprimersi in merito alle modifiche al regolamento per l'applicazione rispettivamente della tassa per l'occupazione degli spazi pubblici, la conferma delle aliquote per il 2017 di Imu, Tasi, Irpef e l'approvazione del piano finanziario e delle tariffe della Tari. In merito alle imposte l'assessore Sigismondi ha sottolineato che il Comune di Foligno ha disposto l'azzeramento della Tasi per alcune categorie: i fabbricati rurali ad uso strumentale, quelli dichiarati inagibili o inabitabili, gli alloggi assegnati agli istituti autonomi per le case popolari. Confermate le aliquote Irpef rispetto all'anno 2016, imposta che segue il principio della progressività per scaglioni di reddito, con l'esenzione per chi non supera i 12mila euro. A registrare un incremento è la voce che riguarda la Tari, l'aumento è  del 4-5 per cento per le utenze domestiche e del 3-5 per cento per le attività. Sempre per quanto riguarda la gestione del servizio rifiuti, la novità annunciata durante il consiglio comunale riguarda l'ampliamento, dal prossimo luglio, della raccolta porta a porta della frazione organica umida oltre il perimetro del centro storico, inglobando ulteriori 7mila utenze. "Un aggiuntivo progresso - dichiara Sigismondi - che oltre a migliorare la qualità della raccolta differenziata e alimentare la percentuale, permette al cittadino di sentirsi controllato". I numeri che hanno approvato il bilancio e il Dup - 13 voti favorevoli su 20 - sono gli stessi di quelli che hanno approvato, con immediata eseguibilità, anche le modifiche al regolamento per l'applicazione delle tariffe.

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di Giusy Ribaudo

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