Foligno, piano opere pubbliche: dopo l'ok in commissione ora tocca al consiglio

Per il 2016 il documento prevede investimenti per oltre cinque milioni di euro. Possibili slittamenti sull'avvio dei singoli progetti rispetto al cronoprogramma

La seconda commissione folignate

Perchè gli interventi previsti dal piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Foligno partano, servirà in primis l’approvazione del bilancio di previsione 2016 e poi l’avvio dei vari iter, ma intanto un altro passo in avanti è stato fatto. Giovedì pomeriggio, infatti, il documento è finito al vaglio dei membri della seconda commissione consiliare che lo hanno approvato con sette voti favorevoli, quattro contrari ed un astenuto. Prima della votazione, però, il piano è stato illustrato ai commissari dall’assessore comunale ai lavori pubblici, Graziano Angeli, e da quello al bilancio, Elia Sigismondi. Elencando tutti i vari progetti che verranno realizzati - con un’attenzione particolare ai 19 messi in agenda per il 2016, per i quali verranno investiti 5 milioni e 370mila euro – i due rappresentanti della giunta folignate hanno comunque sottolineato come l’avvio effettivo dei singoli interventi possa subire qualche slittamento rispetto alle previsioni. Il passaggio obbligato sui tavoli della massima assise cittadina e l’espletamento delle pratiche per l’affidamento dei lavori, infatti, comporterà senza ombra di dubbio dei ritardi, anche se non necessariamente per tutti i progetti. Insomma, le variabili da considerare sono diverse, ma le intenzioni sono chiare. I PROGETTI – Guardando al 2016, gli interventi sulle arterie viarie, ad esempio, comporteranno un investimento complessivo di 600mila euro, soldi che serviranno per la manutenzione straordinaria, la messa in sicurezza delle strade e i lavori post metanizzazione a Treggio. Ammontano, invece, a 730mila euro le misure compensative della Quadrilatero lungo la Ss77, che prevedono la realizzazione di un asse di congiungimento tra il vecchio tracciato e la nuova Valdichienti, che sorgerà nella frazione di Annifo. Tra i progetti presentati, poi, la manutenzione straordinaria del Pir di Colfiorito del valore di 550mila euro e per la quale il Comune ha chiesto alla Regione Umbria la disponibilità delle cifre stanziate inizialmente, prima cioè che la ditta incaricata mettesse a punto quegli interventi rivelatisi poi fatiscenti. E ancora, la soppressione del passaggio a livello di Capannaccio, l’attivazione dei punti di controllo elettronico delle Apu e il completamento del sistema di videosorveglianza nel centro storico folignate per un importo di 400mila euro ciascuno. Nero su bianco anche l’ampliamento del cimitero di Belfiore del valore di 200mila euro e la manutenzione straordinaria della tribuna figuranti del Campo de li Giochi per 190mila euro, che rientra – com’è noto – in un piano più ampio di riqualificazione per farne una struttura polivalente. Il piano triennale delle opere pubbliche contiene poi, al proprio interno, anche interventi come quello del recupero del chiostro di Santa Caterina, che rappresenterà una prima sperimentazione di Art bonus, e quelli previsti dall’Agenda urbana. In quest’ultimo caso, però, i progetti sono in divenire, dal momento che non c’è ancora un documento di programmazione definitivo. INTERVENTI EXTRA PIANO – In tutti i casi elencati si tratta comunque di interventi il cui importo supera i 100mila euro e che non saranno quindi i soli ad essere realizzati. Come dichiarato dall’assessore Sigismondi, infatti, esiste tutto un programma di lavoro con cifre inferiori che riguarderà la manutenzione degli istituti scolastici e della viabilità. Capitolo a parte, infine, per la gestione del patrimonio comunale di edilizia residenziale pubblica, per la quale sono previsti nel prossimo triennio investimenti pari a 300mila euro.

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di Maria Tripepi

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