Foligno, Schiarea rimette il mandato di consigliere comunale e si avvicina al centrodestra

L'oramai ex esponente della maggioranza con Movimento per Foligno ha rassegnato le dimissioni. Intanto il centrosinistra è ancora a caccia del candidato sindaco

Lorenzo Schiarea (al centro della foto con il cellulare) durante la presentazione del candidato sindaco del centrodestra

Lorenzo Schiarea non siederà più sui banchi del consiglio comunale, almeno per questa legislatura. L'esponente di Movimento per Foligno nel pomeriggio di giovedì ha comunicato agli uffici comunali in forma scritta la volontà di rimettere il suo mandato di consigliere comunale, terminando la sua avventura nella consiliatura 2014-2019 con qualche mese di anticipo. Per Lorenzo Schiarea, spesso e volentieri nella lista dei “dissidenti” della maggioranza, termina dunque la sua attività in questo centrosinistra. Poche ore dopo aver rassegnato le dimissioni, lo stesso Lorenzo Schiarea ha partecipato alla presentazione del candidato sindaco del centrodestra, Stefano Zuccarini. Una presenza che non è passata inosservata e che conferma i “rumors” degli ultimi tempi, che vorrebbero l'ex esponente di Movimento per Foligno pronto a candidarsi con l'attuale opposizione cittadina, magari con una nuova lista civica. Ora in consiglio comunale toccherà al primo dei non eletti di Movimento per Foligno. Scorrendo i risultati elettorali di cinque anni fa, dietro a Schiera arrivò Giuliano Zuccari e successivamente Marta Baldan e Sonia Massini. CENTROSINISTRA – Con la presentazione di Stefano Zuccarini come candidato del centrodestra e di Stefano Stefanucci come leader di Impegno civile, non resta che attendere quale sarà il nome dell'esponente che guiderà la coalizione di centrosinistra. In questi giorni proseguono gli incontri tra le varie parti in gioco per cercare di trovare la quadra. Il tempo stringe, visto che le elezioni sono in programma tra meno di tre mesi (si voterà il 26 maggio). Ogni giorno che passa è un giorno perso per il Pd ed i suoi alleati. Sembrerebbe che l'impegno è quello di chiudere il cerchio entro i primi dieci giorni di marzo.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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