Il futuro dell'ospedale di Foligno finisce in terza commissione

Appuntamento per venerdì pomeriggio, quando in Comune verranno ascoltati il sindaco insieme ai responsabili della Usl2 e al responsabile del “San Giovanni Battista”

Massimo De Fino

Da una parte le rassicurazioni della Regione, dall'altra la volontà di approfondire la questione nelle sedi istituzionali. La vicenda è quella dell'ospedale di Foligno, che venerdì prossimo finirà in terza commissione consiliare comunale. L'incontro era stato chiesto negli scorsi giorni dalle forze di opposizione, per capire quando e in che termini il “San Giovanni Battista” sarebbe tornato alla normalità dopo essere stato presidio misto per il Covid-19. Come annunciato dalle forze cittadine di opposizione, “intorno al quattro maggio l'ospedale di Foligno sarebbe dovuto essere il primo presidio della regione a tornare no Covid, ma a tutt'oggi – scrivevano il 19 maggio – non è così. L'attività ambulatoriale è ancora completamente bloccata, con tutti i gravi disagi che ne conseguono”. Una anticipazione di ciò che potrà emergere dalla riunione di venerdì è arrivata martedì per bocca del direttore sanitario regionale Claudio Dario. In una nota diffusa da palazzo Donini, Dario ha sottolineato come “al 'San Giovanni Battista' da alcune settimane sono ripresi gli interventi chirurgici ed è tornata operativa l'attività ambulatoriale”. Nel suo intervento, Claudio Dario ha inoltre illustrato i numeri dei posti letto attualmente disponibili e l'organizzazione dei reparti. Insomma, due versioni dei fatti completamente differenti. A fare maggiore chiarezza sarà dunque la terza commissione convocata per venerdì 29 maggio alle 15. In audizione finiranno il sindaco Stefano Zuccarini, insieme al commissario straordinario della Usl2 Massimo De Fino, il direttore sanitario dell'Usl2 Camillo Giammartino ed il responsabile dell'ospedale di Foligno, Luca Sapori. Come già anticipato, il dibattito verterà sull'analisi dell'emergenza Covid-19 riferita in particolar modo all'ospedale cittadino, insieme ai “tempi di ritorno alla normalità e alle prospettive future di potenziamento della struttura” per lo stesso “San Giovanni Battista”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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