Lavoro e comunità, Luciano Pizzoni si presenta: “Foligno città dell'innovazione”

Uno strabordante ex teatro Piermarini ha fatto da sfondo alla prima uscita pubblica del candidato del centrosinistra: “La cosa più bella? Dire ad un giovane che avrà un lavoro”

La conferenza di presentazione del candidato sindaco Luciano Pizzoni (foto Vissani)

“Perché candidarmi proprio ora? Per puro spirito di servizio verso la città”. Ha gli occhi lucidi Luciano Pizzoni nel momento in cui pronuncia l'ultima frase durante la sua presentazione alla città. Umile ma determinato, il candidato sindaco del centrosinistra è pronto per tuffarsi nella sua prima esperienza politica alla guida di una coalizione composta da “Patto x Foligno”, “Foligno in Comune”, “Foligno 2030”, Partito democratico e “Foligno Soprattutto”. E sono stati proprio i responsabili di queste cinque forze a prendere la parola per primi e lanciare il manager di UmbraGroup, che ha accettato una nuova sfida. Nominato dal presidente della Repubblica Sandro Pertini Alfiere del Lavoro appena maggiorenne, grazie agli ottimi risultati ottenuti a scuola, l'ingegner Luciano Pizzoni ha vissuto da protagonista la crescita dell'azienda nella quale lavora. Quell'UmbraGroup che Pizzoni ha visto crescere da 200 a 1300 persone (800 solo a Foligno) e per la quale è attualmente direttore tecnico e della ricerca e sviluppo. Presidente di un'associazione sportiva di nuoto agonistico e podista dell'Atletica Winner, Pizzoni è da sempre impegnato nel mondo dell'associazionismo e del volontario ed ha contribuito a fondare anche l'Associazione italiana sclerosi multipla. Tra i valori fondanti c'è quello dell'antifascismo, visto che suo papà è reduce dei campi di sterminio nazisti. “Trovo difficoltà anche a vedere il mio volto nei manifesti – esordisce Luciano Pizzoni parlando alla strabordante platea dell'ex teatro Piermarini -. E' per questo che vorrei concentrarmi sul 'noi' e non sull''io'”. Nonostante il programma sia ancora in fase di studio e di elaborazione con le varie forze del centrosinistra, il candidato sindaco ha già fatto capire quali saranno le sue priorità. “L'approccio sarà quello dell'incontro e della partecipazione, del colloquio e del dialogo. La nostra – spiega Pizzoni – non sarà una campagna elettorale contro gli avversari, ma di promozione della nostra visione della città. Sviluppo sociale e rispetto, lotta alle disuguaglianze e senso di comunità: sono queste le nostre prerogative, che però stanno insieme solamente se tenute insieme dalla dignità del lavoro”. Ed è proprio il lavoro uno dei cavalli di battaglia dell'ingegnere 53enne. Una tematica toccata già nelle sue prime interviste degli scorsi giorni: “Per farvi capire quando tengo a questo argomento, vi racconto qual è il momento più bello che si vive nell'azienda dove lavoro – afferma Luciano Pizzoni rivolgendosi ai presenti -. Il giorno più importante non è quando arriva un nuovo macchinario o quando si ottiene una nuova commessa, ma quando si può dire ad un giovane che da domani avrà un posto di lavoro sicuro”. Da qui lo slogan per la sua campagna elettorale: “Foligno città dell'innovazione”. Declinata in mille modi, l'innovazione avrà come spina dorsale una pubblica amministrazione vicina ed efficiente, ecosostenibilità, freschezza, sicurezza, formazione, scuola e sport. “Il Comune dovrà essere un palazzo di vetro, permettendo alle persone di vedere come si svolge il lavoro degli amministratori, mentre la città non dovrà più avere barriere architettoniche – sottolinea il candidato sindaco del centrosinistra -. Favoriremo le imprese perché sono quelle che creano il lavoro, ma senza favoritismi. Tra le priorità anche la realizzazione di un 'palazzo delle start-up' e la connessione tra centro, periferia e frazioni. Sul fronte dell'istruzione, spingeremo sulla formazione e su una forte sinergia tra scuola e impresa”. Proprio in merito alla scuola arriva una delle prime proposte: “La formazione e lo sport non sono antagonisti, visto che entrambi contribuiscono alla crescita dei nostri ragazzi: sarebbe bello creare un college dello sport”. Per Pizzoni, Foligno dovrà diventare la città della bici, mentre sulla tematica della sicurezza è chiaro: “Questo argomento non è di destra né di sinistra. Sicurezza è garanzia di legalità, ovvero quello che noi vogliamo anche attraverso l'inclusione e il controllo del territorio – prosegue - magari potenziando il corpo della polizia locale e con telecamere ad alta definizione”.

 

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Commenti

Persona di grande spessore, semplice, ma determinata e con le idee chiare. Significativo curriculum di un grande cittadino di Foligno. In bocca al lupo Luciano

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