Sicurezza pedoni, l’idea di Foligno in Comune: “Pilomat in centro per proteggerli dalle auto”

Dopo che, nelle scorse ore, una macchina ha travolto gli arredi esterni di alcuni locali a largo Carducci, il movimento torna sulle criticità del cuore cittadino: “Serve un piano di rilancio”

La foto dell'incidente in largo Carducci pubblicata da Foligno in Comune

L’episodio di cronaca avvenuto a Foligno nella notte tra sabato e domenica scorsi ha riacceso i riflettori sulla situazione del centro storico. Il riferimento è alla lite scoppiata tra due persone e al successivo inseguimento in macchina all’ombra del Torrino, culminato a sua volta con l’impatto del veicolo sugli arredi esterni di alcuni locali a largo Carducci. Ingenti danni alle attività commerciali, guidatore arrestato e tragedia sfiorata: si pensi, in questo senso, alle possibili conseguenze dell’impatto se fosse avvenuto in orario di apertura, con i clienti cioè che affollavano i dehors travolti. E a riaccendere i riflettori, come detto, sulla situazione del cuore cittadino, è stato il direttivo di Foligno in Comune. Lo stesso che, all’indomani dei fatti, ha parlato di “altro grave episodio che denota le difficoltà del centro storico”. Quanto accaduto, secondo il movimento politico cittadino, “mette in luce che la zona pedonale non è adeguatamente protetta dal rischio che delle auto l’attraversino a tutta velocità falciando i pedoni”. Da qui la richiesta indirizzata all’amministrazione di palazzo Orfini Podestà, affinché “faccia installare dei pilomat ai principali accessi”.

Sicurezza e non solo. No, perché, sulla scia dell’ultimo fatto di cronaca che ha interessato il centro città, Foligno in Comune torna alla carica ponendo l’accento anche su altri aspetti, a cominciare dalla sporcizia: “Alcuni vicoli sono diventati delle discariche a cielo aperto – evidenziano dal movimento -, mancano eventi culturali capaci di attrarre pubblico da fuori città, anche perché quelli che c’erano sono di fatto azzerati, e ci sono tanti altri problemi – proseguono - segnalati da residenti e attività economiche di quest’area così importante per la vitalità di Foligno”. Cosa servirebbe? A rispondere è lo stesso direttivo di Foligno in Comune. Serve “che finalmente si progetti, come chiediamo da tanti anni – sottolineano -, un vero e proprio piano di rilancio del centro”. Fondamentale poi, sempre secondo Foligno in Comune, che lo si faccia con modalità partecipative e partendo dalla pedonalizzazione dell’intera area.

Insomma, bisogna “affrontare le tante questioni con un approccio integrato, accompagnato con servizi, finanziamenti e incentivi adeguati”. Questo perché, come riferito sempre dal movimento, “oltre il consumo, per un migliore consumo, è giunto il momento di ripensare il modo in cui si vive il centro”. Infine, la stangata al governo cittadino: “Questa amministrazione – concludono da Foligno in Comune - aveva promesso strumentalmente sicurezza e invece ha portato immobilismo e declino economico”.

Matteo Castellano

di Matteo Castellano

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