Spello, bilancio approvato in tempi record. E' il primo dell'Umbria

Via libera al documento in netto anticipo: tariffe invariate e Tasi azzerata. Il vicesindaco Narcisi: “Frutto di un lavoro oculato”.

Gian Primo Narcisi

Bel regalo per tutti i cittadini di Spello. Con netto anticipo rispetto ai termini di legge, il Comune ha approvato il bilancio di previsione 2017/2019. Il disco verde del consiglio comunale è arrivato nella serata di lunedì 12 dicembre. Con l'approvazione del documento, è arrivato anche il via libera per altri atti collegati, come la politica fiscale e tariffaria, la nota di aggiornamento del Dup e alcune modifiche operative ai regolamenti di contabilità armonizzata e di disciplina della Tassa sui rifiuti. “Ad oggi il nostro Comune è il primo in Umbria e uno dei pochi in Italia ad aver provveduto all’approvazione - afferma Gian Primo Narcisi, vicesindaco e assessore al bilancio -. Si tratta di un risultato importante ottenuto in continuità con un oculato lavoro di programmazione e periodica ricognizione dei dati economico–finanziari dell’Ente  e grazie alla professionalità dei responsabili delle aree funzionali, ma in generale di tutto il personale – prosegue - che quotidianamente collabora costruttivamente per espletare al meglio i propri doveri e assicurare apprezzati servizi alla città”. Le buone notizie per i cittadini arrivano soprattutto dalle aliquote e tariffe che rimarranno inalterate, così come dall'azzeramento della Tasi. Per il prossimo anno si prevede una movimentazione di fondi per circa 15 milioni di euro. Sul versante spese sono previsti circa 6 milioni di euro per quelle di natura corrente e 1 milione circa per investimenti. Sono stati verificati e rispettati sia i cosiddetti “equilibri di bilancio” che il “pareggio di bilancio”  (che ha sostituito il famigerato  “patto di stabilità). LE OPERE - Nel corso del triennio sono state pianificate nuove opere pubbliche per 1,6 milioni di euro che si aggiungono a quelle già finanziate e di straordinarie rilevanza, a cominciare dai lavori del Pir Centro Storico che stanno restituendo una città con nuove infrastrutture a rete (gas, acqua, fogne, cablaggi), rinnovati vicoli e piazzette, una nuova pavimentazione stradale, illuminazione e prossimamente una nuova configurazione per piazza della Repubblica. Inoltre, è in fase di completamento il sito archeologico della Villa romana in località sant’Anna, con la relativa struttura museale, sistemi di parcheggi e aree sosta di servizio che ne costituiranno il punto strategico di “portale turistico” della città. E’ prossimo il completamento lavori della riapertura della Porta San Sisto, uno splendido esempio di associazione delle architetture romaniche e medievali, che costituirà un altro suggestivo punto d’ingresso direttamente nel cuore del centro storico. Prossima è anche la ristrutturazione della Torre San Severino nella parte alta della città. Insieme a ciò proseguono poi diversi altri interventi di manutenzione straordinaria sulle strade, di adeguamento e miglioramento dei plessi scolastici, sull’impiantisca sportiva e su struttura ad uso socio ricreativo comunque funzionali anche al piano di protezione civile comunale di recente aggiornamento. “Siamo coscienti che l’approvazione di un bilancio di previsione non è un traguardo ma una tappa da cui ripartire per creare i presupposti di nuove visioni strategiche per la crescita della città - conclude Narcisi -. Siamo attenti a cogliere ogni opportunità di sostegno pubblico da affiancare alle nostre limitate risorse per assicurare un elevato livello di servizi sociali ma anche per continuare a investire nella promozione turistico, culturale ed economica, nonché su altri interventi di recupero sul patrimonio culturale, archeologico e infrastrutturale affinché Spello, unitamente all’Umbria, riprenda rapidamente quel trend ascendente di attrattività nazionale e internazionale che l’ha caratterizzata negli ultimi anni e che i recenti eventi sismici hanno in parte depresso”. L’approvazione del bilancio rappresenta la tappa finale di un percorso che ha coinvolto anche i cittadini che, in una serie di incontri territoriali molto partecipati e conclusi lo scorso 5 dicembre, hanno avuto l’occasione per conoscere i vari aspetti legati al documento.

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di Redazione

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