Spoleto, il consiglio comunale sceglie il suo presidente: è Sandro Cretoni

Nel corso della prima assise cittadina istituita anche la conferenza dei capigruppo, la commissione elettorale e il collegio dei revisori dei conti. Ecco tutti gli eletti

Il consiglio comunale di Spoleto

Definita la squadra di assessori chiamata ad affiancare il neo eletto Umberto De Augustinis alla guida di Spoleto, questa mattina (lunedì 16 luglio) è toccato alla massima assise cittadina. Maggioranza ed opposizione si sono così ritrovate nella sala consiliare, partecipando alla prima seduta del quinquennio 2018-2023. Seduta nel corso della quale è stato nominato innanzitutto il presidente del consiglio comunale. Ruolo che sarà ricoperto dal segretario della Lega, Sandro Cretoni, affiancato nel ruolo di vicepresidenti dal compagno di partito Stefano Proietti e dall’esponente Pd Marco Trippetti.

I CONSIGLIERI ELETTI - Ventiquattro i consiglieri eletti: quindici per la coalizione di governo e nove per l’opposizione. A sedere tra le fila della maggioranza saranno quindi sette consiglieri per la Lega (Sandro Cretoni, Stefano Proietti, Debora Pompili, Cesare Loretoni, Giampaolo Fagotto Fiorentini, Riccardo Fedeli, David Militoni), quattro per Laboratorio Spoleto (Massimiliano Montesi, Paola Vittoria Santirosi, Mario Mancini, Roberto Ranucci), due per Forza Italia (Filippo Ugolini e Marina Morelli), uno per Rinnovamento per Spoleto (Antonio Di Cintio) e l’ultimo per la lista Giorgia Meloni per Spoleto (Stefano Polinori). Siederanno tra la minoranza, invece, tre esponenti per il Partito democratico (Stefano Lisci, Carla Erbaioli e Marco Trippetti), due per Alleanza civica  (Gianmarco Profili e Roberto Settimi) e per Spoleto Popolare (Maria Elena Bececco e Ilaria Frascarelli) ed infine uno per Camilla Laureti per Spoleto (Camilla Laureti) e Ora Spoleto (Luigina Renzi).

LA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO - Istituita anche la conferenza dei capigruppo, così costituita: David Militoni (vice Riccardo Fedeli) per Lega – Salvini per Spoleto, Antonio Di Cintio per Rinnovamento per Spoleto, Mario Mancini (vice Roberto Ranucci) per Laboratorio per Spoleto, Filippo Ugolini per Forza Italia, Stefano Polinori per Fratelli d’Italia, Stefano Lisci (vice Carla Erbaioli) per il Partito Democratico, Maria Elena Bececco per Spoleto Popolare, Gianmarco Profili per Alleanza Civica, Luigina Renzi per Camilla Laureti Sindaco – Ora Spoleto e Camilla Laureti per Camilla Laureti per Spoleto.

LA COMMISSIONE ELETTORALE - Tre, invece, i membri della commissione elettorale comunale. Si tratta di Cesare Loretoni, Mario Mancini e Stefano Lisci nel ruolo di effettivi e di Debora Pompili, Marina Morelli e Ilaria Fcrascarelli in quello di supplenti.

IL COLLEGIO DEI REVISORI - Nominato infine anche il nuovo Collegio dei revisori dei conti, di cui sarà presidente Fabio Gonfia, affiancato da Lidia Beatrice Nadia Anastasi e da Rosanna Agostini.

IL GIURAMENTO - Ma l’appuntamento a cui ha fatto da sfondo la sala consiliare è stato anche quello con il giuramento del primo cittadino. Prendendo la parola, Umberto De Augustinis ha parlato di “approccio alla politica molto diverso dal passato”. “Per dare risposte alle esigenze della comunità - ha dichiarato - si deve anche partire dai presupposti connessi alla società liquida, che determina movimenti più che partiti. Il consiglio comunale - ha proseguito - deve essere luogo e momento di confronto civile e di condivisione di idee e di progetti, da qualunque parte provengano”. Un’apertura, dunque, a tutte le componenti civili, quella annunciata da De Augustinis. Tra le tappe individuate dal neo sindaco, poi, il mantenimento dei livelli occupazionali, l’attenzione alla formazione ed infine il turismo, con un occhio attento alle infrastrutture. E spazio anche alla cura del territorio, ai rischi geologici ed alle tematiche sismiche ed alla situazione in cui versa il San Matteo degli Infermi.  “Seguiremo ed espliciteremo costantemente il malessere e le criticità segnalate dai cittadini - ha quindi concluso Umberto De Augustinis - augurandoci di mantenere nella Regione un interlocutore affidabile”.

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di Redazione

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