Svincolo di Scopoli, Anas: “Non ci sono i soldi”. Leonelli al contrattacco: “Basta tatticismi”

Doccia fredda da parte di Quadrilatero dopo le richieste del consigliere regionale e dell'assessore Chianella. L'esponente Dem: “L'opera è prioritaria per un vasto territorio”

Giacomo Leonelli

Non ci sono i soldi per la realizzazione dello svincolo di Scopoli. A sottolinearlo è l'amministratore unico di Quadrilatero, Guido Perosino. Il numero uno della società che si è occupata della Foligno-Civitanova e che sta lavorando sulla Perugia-Ancona, risponde alle richieste degli ultimi giorni arrivate dalla politica umbra. A chiedere la realizzazione dello svincolo sulla Valmenotre sono stati il consigliere regionale Giacomo Leonelli e l'assessore umbro ai trasporti, Giuseppe Chianella. Il primo attraverso un'interrogazione per conoscere ed approfondire gli “eventuali aggiornamenti riguardo la progettazione e la realizzazione dell'infrastruttura”. Non si è fatta attendere la replica di Perosino, che attraverso le colonne del Corriere dell'Umbria ha spiegato come lo svincolo di Scopoli “è stato de-finanziato, pur rimanendo tre le opere previste. La legge di stabilità 2018 – ha proseguito l'amministratore unico di Quadrilatero – ha individuato nuove importanti risorse, ma non sufficienti a coprire i fabbisogni di tutte le opere a suo tempo indicate nel piano di quelle da realizzare”. Insomma, per Quadrilatero la politica regionale dovrebbe chiedere altrove. Bussando magari alla porta di chi lo svincolo dovrebbe finanziarlo. Ma il rimpallo di responsabilità non convince il consigliere Dem, Giacomo Leonelli. Nemmeno il tempo di leggere la risposta di Perosino, che il consigliere regionale torna di nuovo all'attacco: “Serve fare definitiva chiarezza – sottolinea Giacomo Leonelli -. Basta con i tatticismi. Sono preoccupato dalla risposta di Anas che, di fatto, pone criticità sul finanziamento dell'opera”. Nel rimarcare come lo svincolo di Scopoli rimanga “un'opera prioritaria per la valorizzazione della Valmenotre e dell'alta Valnerina”, Leonelli si sofferma sul fatto che la mancata realizzazione dell'infrastruttura, rischierebbe di portare la zona interessata "ad un progressivo isolamento e abbandono”. Ora non resterà che attendere la discussione in aula dell'interrogazione del consigliere di maggioranza, “un'occasione – conclude Leonelli – per fare chiarezza su un intervento chiesto, da tempo, a gran voce sia dagli abitanti del territorio”.

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento