Trevi istituisce un tavolo di crisi per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Il piano prevede il coinvolgimento di maggioranza e minoranza, parti sociali e organizzazioni di categoria. “Pronti ad emendamenti al bilancio di previsione”

Bernardino Sperandio e Stefania Moccoli

L’amministrazione comunale di Trevi al lavoro per costituire un tavolo di crisi per affrontare le ripercussioni che l’emergenza Coronavirus sta avendo sul sistema economico di cittadini ed imprese. La decisione è stata presa nel corso della seduta di giunta convocata per definire le linee di indirizzo del bilancio di previsione, su proposta dell’assessore Stefania Moccoli. A sedere al tavolo di crisi i gruppi consiliari di maggioranza ed opposizione, ma anche le parti sociali e le principali organizzazioni di categoria. L’obietti dichiarato è quello di mettere a punto, tutti insieme, un pacchetto di misure di sostegno da portare all’approvazione del consiglio comunale.

“Quest’emergenza - ha detto il sindaco Bernardino Sperandio - sta mettendo a dura prova attività produttive, commercianti e famiglie e come amministrazione faremo tutto il possibile per individuare misure finalizzate a limitare il più possibile gli effetti drammatici che questa crisi sta avendo e avrà sul nostro tessuto socioeconomico”. Su questo fronte la giunta Sperandio ha deliberato anche l’impegno ad apportare emendamenti allo schema di bilancio di previsione approvato, ovvero variazioni urgenti, sulla base di quanto stabilito dal tavolo di crisi e dai provvedimenti governativi e regionali medio tempore adottati.

“Crediamo che sia necessaria la partecipazione e il coinvolgimento dell’intera l’amministrazione comunale e delle parti sociali - ha gli ha fatto eco l’assessore Moccoli -, che convocheremmo quanto prima per iniziare a lavorare insieme, a partire dai criteri di assegnazione dei buoni alimentari di recente istituzione da parte del Governo”.

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di Maria Tripepi

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