Valtopina al voto, domenica la sfida tra Baldini e Coccia

L’ex primo cittadino dovrà vedersela con uno dei consigliere che nell’ultima legislatura aveva contribuito alla sua sfiducia. Il 12 giugno italiani alle urne anche per il referendum

Il Comune di Valtopina

C’è anche Valtopina tra i sette Comuni umbri che domenica 12 giugno andranno al voto per le elezioni amministrative. Una sfida a due che vedrà concorrere a sindaco l’ex primo cittadino Lodovico Baldini e Gabriele Coccia, consigliere nell’ultima legislatura. Un confronto alle urne per il rinnovo anche del consiglio comunale dai contorni particolari. Sì, perché Baldini, lo ricordiamo, aveva indossato la fascia di sindaco di Valtopina fino ad ottobre scorso, quando, cioè, era stato sfiduciato da un gruppo di esponenti in cui figurava proprio l’attuale candidato sfidante Coccia. Una sfiducia che aveva inevitabilmente fatto scattare il commissariamento del Comune. Ed ora, come detto, Lodovico Baldini ci riprova con la lista civica “Esperienza, competenza e innovazione per Valtopina”. “L’obiettivo – è stato detto – è costruire una squadra forte che sappia ridare dignità e slancio a Valtopina, assicurando un governo efficiente, capace e produttivo”. Baldini dovrà dunque vedersela con Gabriele Coccia candidatosi insieme alla lista “Valtopina progetto comune”, all’interno della quale figurano anche gli ex sindaci Giancarlo Picchiarelli e Giuseppe Mariucci. “Siamo un gruppo di giovani – hanno sottolineato – pronti a lavorare per Valtopina, affiancati da persone di esperienza”.

ESPERIENZA, COMPETENZA E INNOVAZIONE PER VALTOPINA – La lista annovera Lodovico Baldini (candidato sindaco), Luca Azzarelli, Vania Balducci, Antonio Bianchini, Dino Mancinelli, Nellì Magda Marasca, Cesare Ninassi, Andrea Papi, Fabrizio Picchiarelli, Angelo Piccotti e Diego Pompei.

VALTOPINA PROGETTO COMUNE – Con Gabriele Coccia (candidato sindaco), Bellani Massimiliano, Coccia Graziano, Egidi Mirko, Gallina Bianca Rosa, Grandoni Raffaella, Mariucci Giuseppe, Picchiarelli Giancarlo, Picchiarelli Michele, Scapeccia Giammarco e Seccafieno Michela.

Insieme a Valtopina, come detto, ci sono altri sei Comuni umbri chiamati alle amministrative domenica 12. In provincia di Perugia corrono per l’elezione del sindaco Cascia, Deruta, Todi, Poggiodomo e Monteleone di Spoleto. Su Terni, invece, c’è solo Narni.

REFERENDUM ABROGATIVI – Ma domenica 12 giugno gli italiani sono chiamati alle urne anche per cinque quesiti referendari che riguardano il tema della giustizia. Le operazioni di voto inizieranno alle 7 e termineranno alle 23. Cinque i referendum popolari abrogativi su cui dovranno esprimersi i cittadini. Il primo riguarda l'abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. Il secondo si riferisce, invece, alla limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell'art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale. Il terzo riguarda la separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati. Il quarto quesito verterà sulla partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte. L’ultimo, infine, concerne l’abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

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di Matteo Castellano

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