Vitalizi, l'ex parlamentare Maurizio Ronconi querela il ministro Di Maio

“Non tollero di essere chiamato disonorevole” scrive su Facebook il medico, che in caso di successo nelle aule di tribunale si dice pronto a donare tutto alla Caritas

Maurizio Ronconi

“Non tollero di essere indicato come disonorevole”. Ad affermarlo è Maurizio Ronconi, ex parlamentare umbro dell'Udc che questa mattina si è presentato alla stazione dei carabinieri di Spello per denunciare il vicepresidente del Consiglio dei ministri nonché ministro del Lavoro, Luigi Di Maio. “La querela – spiega su Facebook Maurizio Ronconi – per aver minacciato gli ex parlamentari che hanno presentato ricorso avverso alla illegittima delibera di taglio dei vitalizi, per aver minacciato il Consiglio di giurisdizione della Camera intimando di emettere sentenza avversa ai ricorrenti, per aver minacciato pressioni nei confronti della presidente del Senato”. Insomma, il medico umbro non ci sta e non vuole che nessuno infanghi il suo lavoro politico all'interno delle istituzioni romane. “In quindici anni di impegno parlamentare – prosegue nel post Ronconi - non ho mai ricevuto neppure un avviso di garanzia, ho rinunciato alla mia professione di medico, non mi sono di certo arricchito e non tollero che uno sfaccendato possa indicarmi come 'dis..onorevole'. Ora si vedrà – prosegue Ronconi - se l’onorevole Di Maio ricorrerà alla immunità parlamentare o accetterà il giudizio di un tribunale”. Quello che è certo, è che in caso di vittoria processuale, Maurizio Ronconi si è detto pronto a devolvere il risarcimento alla Caritas.

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di Redazione

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