Anche Montefalco ha la sua Spartan Race con “BoveRoad”

La competizione, giunta alla seconda edizione, prevede un percorso di nove chilometri puntellato di ostacoli naturali ed artificiali che si snoderà tra centro storico, boschi e vigne

Un momento della BoveRoad di Montefalco

Anche Montefalco ha la sua Spartan Race. E risponde al nome di “BoveRoad”, che prende le parti da una delle manifestazioni principe a cui fa da sfondo la ringhiera dell’Umbria, e cioè quella Fuga del bove che rappresenta il momento clou di ogni agosto montefalchese, come spiegato dal presidente dell’associazione sportiva dilettantistica BoveRoad, Riccardo Lezi. “Quando si nomina Montefalco - ha infatti commentato - si pensa subito al Sagrantino o alla Fuga del Bove, ed essendo noi molto legati a quest'ultima abbiamo pensato di chiamare la gara BoveRoad. E ad oggi, aver dato vita all'associazione che da essa prende il nome significa soprattutto poter gestire al meglio l'evento, ovvero la corsa ad ostacoli”.

L’idea è nata lo scorso anno da alcuni ragazzi che hanno pensato di organizzare insieme all'Associazione Tennis Montefalco una gara, come detto, sulla falsa riga delle Spartan e delle MudRun. Un evento che ha riportato un così grande successo che è stata creata un’apposita associazione, composta oltre che dal presidente Lezi anche da Eleonora Bianchini (vicepresidente), Gabriele Scocchetti (segretario) e che si avvale del contributo di Camilla Grisanti, Rachele Miecchi, Alessandro Filippucci, Mirco Taddei, Silvia Ricci e Ivan Tabellini.

Tornando alla seconda edizione dell’iniziativa, la corsa è in programma per domenica 6 ottobre. Ad attendere i partecipanti un percorso di una lunghezza complessiva di 9 chilometri che si snoderà tra centro storico, boschi e vigneti. Il tracciato comporterà ostacoli, sia naturali che artificiali. Punto di partenza sarà lo stadio “Artemio Franchi”. Da lì gli atleti proseguiranno per Cerrete, Lasignano e il bosco di San Fortunato per poi risalire da Camiano Piccolo verso il centro storico passando per Porta Camiano fino alla piazza del Comune. A quel punto inizierà la discesa che condurrà i partecipanti nuovamente allo stadio, toccando le zone di Rignano, attraverso vigne e boschetti.

Già nota, dunque, la mappa del percorso, consultabile sul sito internet della competizione, mentre verrà mantenuto il più stretto riserbo sugli ostacoli che puntelleranno il tracciato. Le prime batterie saranno formate da atleti della categoria competitiva con partenza cadenzata fino ad arrivare alle batterie dei non competitivi.  Il tracciato potrà includere l’attraversamento di fossati, boschi, fiumi, terreni accidentati con radici di alberi nascoste, fili, macerie edilizie o rocce superficiali. L’ostacolo non superato verrà punito con una penalità per tutti gli atleti di qualsiasi categoria.

Per i dettagli e le iscrizioni consultare il sito internet www.boveroad.it. 

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di Redazione

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