Arbitri, l'Aia di Foligno ottiene sei promozioni

Sale tra i professionisti l'ex presidente Andrea Nesi, che sarà osservatore in Can Pro. Roberto Picchiarelli in Can D

I promossi dell'Aia Foligno per la stagione 2017/2018

Al via ufficiale la nuova stagione per tutti gli arbitri d'Italia. Lo scorso fine settimana il Comitato nazionale dell'Aia ha approvato le proposte degli Organi tecnici per quanto riguarda la formazione degli organici per la prossima stagione calcistica 2017/2018. Per quanto riguarda la sezione di Foligno, sono arrivate ben sei promozioni, con una sola dismissione dai ruoli. Quest'ultima interessa Matteo Castrica, assistente in Can D, che al termine del periodo di permanenza massima nella categoria, non è riuscito a piazzarsi tra i primissimi posti che hanno ottenuto quindi il salto in Can Pro. Categoria nella quale riesce invece ad accedere il presidente emerito Andrea Nesi. Rientrato come osservatore in Can D dopo otto anni nei quali era stato alla guida della sezione folignate, Nesi è riuscito a cogliere immediatamente la promozione nel calcio professionistico. Come osservatore in Can D sale invece Roberto Picchiarelli, alla seconda promozione consecutiva dopo il passaggio dalla Regione alla Cai un anno fa. In serie D lo affiancheranno anche due assistenti, Elia Tini Brunozzi e Luca Benedetti, reduci da una stagione esaltante, nella quale hanno messo in mostra ottime qualità, che hanno indotto il loro Organo tecnico a designarli per le gare più importanti. Alla Cai sale Giorgio Santi, dimostratosi osservatore competente e ormai maturo per i palcoscenici nazionali. Infine il calcio a 5: meritata promozione per Christian Buratti dall’Organo tecnico regionale alla Can 5; un giusto riconoscimento alle sue qualità tecniche e associative. Nel complesso una stagione sportiva, quella conclusa, che potrà essere ricordata tra le più positive per la sezione di Foligno, anche per la nomina ad arbitro internazionale della presidente Valentina Finzi, che si è dichiarata molto soddisfatta del lavoro svolto dai suoi associati e da tutto il consiglio direttivo sezionale.

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento