Bevagna, Angelini: "Questo è un gruppo coriaceo"

PROMOZIONE/B. Il Bevagna vince il derby contro la Clitunno e prosegue l'ottima marcia nelle gare in trasferta

Simone Angelini

Prosegue con ottimi risultati il campionato di Promozione girone B del Bevagna. Dopo il derby contro la Clitunno di domenica scorsa, il direttore sportivo gialloblu Simone Angelini è intervenuto ai microfoni di “Golden gol: la giornata”, in onda tutti i lunedì dalle 19 alle 20.

Clitunno-Bevagna è stata una partita difficile. Il Bevagna ha piazzato la terza vittoria in campionato, tutte ottenute in trasferta. I capocannonieri della squadra sono un giovane ed un anziano

“La squadra è stata costruita su questa impronta, ovvero un giusto mix tra giovani di qualità ed anziani che hanno grande sete di rivincita e vogliono farlo nel loro paese come Rosi e Ricci. Ancora possono fare bene in queste categorie e lo stanno dimostrando domenica dopo domenica”.

Tre partite vinte fuori casa mentre tra le proprie mura è ancora all'asciutto. Come dobbiamo analizzare questo dato?

“A volte nel calcio sono anche gli episodi e le contingenze a fare la differenza. Probabilmente però questo dato significa qualcosa. Questa è una squadra molto compatta e corta cercando di aggredire gli avversari sulle ripartenze e magari questo in casa ci resta più difficile perché da noi le squadre si chiudono. C'è comunque stata anche un po' di sfortuna. Fuori casa ci gira un po' meglio”.

Quattordici punti in classifica. Vi siete vendicati già dei gufi..

“E' facile dirlo ora, ma io già dall'inizio della stagione ero convinto del valore di questa squadra. Ringrazio il presidente dell'opportunità che mi ha dato. Insieme a lui ed al tecnico abbiamo creato un gruppo coriaceo. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Ancora però è presto per parlare di vendetta nei confronti dei gufi e di chi non credeva a questo Bevagna. C'è ancora tanta strada da fare e dovremo fare altri ventidue o ventitré punti”.

L'Amc sarà la vostra prossima avversaria. Ti aspettavi di vederla in testa dopo nove partite?

“Avevo dato come possibili indiziate la Clitunno e l'Amc 98. A queste due avevo aggiunto anche il Petrignano perché l'avevo vista in Coppa e mi aveva fatto una buona impressione. L'Amc ha giocatori che non scopro certo io. Stanno facendo molto bene. Mi aspettavo qualcosa in più dalla Clitunno che ha una squadra già consolidata dalle passate stagioni alla quale si sono aggiunti Trollini e Calamita. Qualcosa in meno sta facendo la Nuova Gualdo Bastardo, ma credo che questo sia un campionato davvero livellato”.

In fondo all'articolo l'audio dell'intervista

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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