Calcio, i campionati giovanili non riprenderanno. C'è sempre attesa per la D

La Federcalcio ha ufficializzato quello che già sapevano tutti. Il presidente della Lnd difende i suoi campionati: "Nessuna società verrà penalizzata"

Simone Acciarresi, allenatore della Juniores del Foligno

La Federcalcio ha deciso di fermare definitivamente il suo settore giovanile. Non si svolgeranno – in base a quanto comunicato dal presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci – le restanti gare dei Campionati Giovanili Nazionali, Under 18 Serie A e B, Under 17 Serie A e B, Under 17 Serie C, Under 16 Serie A e B, Under 16 Serie C, Under 15 Serie A e B e Under 15 Serie C; le fasi interregionali e finali dei Tornei Under 14 Pro e Under 13 Pro e dei Campionati Giovanili Nazionali Femminili Under 17 e Under 15; la fase eliminatoria e finale Nazionale dei Campionati Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore e dei Campionati di Calcio a 5 Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore. La Federcalcio non ha fatto altro che mettere nero su bianco e ufficializzare ciò che ormai tutti sapevano. Ovvero che le giovanili non avrebbero ripreso la stagione. Quasi tutte le società, compreso il Foligno, già da tempo avevano deciso per il rompete le righe delle squadre.

La Lega Nazionale Dilettanti, per quanto attiene ai campionati di sua competenza, e organizzati sia a livello nazionale sia dalle articolazioni territoriali – si legge in un’altra nota - si è riservata l’adozione di eventuali provvedimenti. Dunque resta ancora da attendere per capire se la serie D e i tornei regionali avranno una fine regolare. Nelle ultime ore il presidente della Lega Dilettanti Sibilia è intervenuto esprimendo il disappunto contro le ipotesi circolate di una sospensione della serie C con relativo blocco delle promozioni dalla D: “sul punto, la LND intende sin da ora chiarire che nessuna soluzione penalizzante per le Società che militano nel Campionato di serie D e, di riflesso, nei Campionati di Eccellenza potrà essere approvata e trovare l'adesione dei Dilettanti”.

La sensazione è però che ci sia in tutti la consapevolezza che finire i campionati è impossibile. Ma che sia difficile assumersi la responsabilità di dire basta.

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di Simone Lini

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