Centocinquanta giocatori e quaranta match disputati in favore di Emergency

Ottimo risultato per le “24h di padel” organizzate dal Foligno Sport Center. Il ricavato a sostegno dei Centri pediatrici voluti da Gino Strada in Sudan

L'incontro con Emergency durante la "24h di padel" del Foligno Sport Center

Centocinquanta giocatori e quaranta match disputati in quattro campi. Sono i numeri della “24h di padel” organizzata nel fine settimana appena trascorso dal Foligno Sport Center. Un ottimo risultato, dunque, reso ancora più importante dal fine benefico. I fondi raccolti nel corso del torneo, infatti, andranno a sostenere i Centri specialistici che Emergency gestisce in Africa. In particolare, attraverso l’iniziativa folignate si aiuteranno quelli presenti in Sudan. “Si tratta di ospedali di eccellenza – ha spiegato la volontaria di Emergency, Milena Scarponi – che Gino Strada ha fortemente voluto, nonostante all’inizio fosse preso per pazzo. Tutti - ha quindi aggiunto - hanno il diritto di essere curati in un luogo accogliente”. Sottolineata, dunque, l’importante attività di Emergency in Uganda e in Sudan, da dove è partita la rete dell’Anme - ossia la rete degli ospedali d’eccellenza - lanciata da Emergency. Attraverso queste realtà l’associazione ha potuto costruire l’ospedale chirurgico dell’Uganda, progettato da Renzo Piano. “Dopo due anni – ha proseguito Milena Scarponi – sono state duemila le operazioni per i pazienti sotto a cinque anni”. “È stato un vero onore poter dare vita ad una occasione di sport e divertimento, ma con lo speciale fine della solidarietà”: così due dei soci del Foligno Sport Center, Gabriele Serano e Fabio Marano. “Il nostro obiettivo - hanno quindi concluso - è ora proseguire nell’organizzazione di altre giornate come quelle di sabato, contribuendo al coinvolgimento di nuove realtà di solidarietà”.

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di Redazione

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