Città di Foligno, non c'è la fideiussione. Addio alla serie D?

Gianluca Ius non ha ottenuto il via libera dalle banche e non si presenta nemmeno in Comune. Iscrizione incompleta e futuro a tinte fosche

Gianluca Ius si concede un selfie

Gianluca Ius non ha ottenuto la fideiussione dalle banche. La garanzia, necessaria per poter iscrivere il Città di Foligno al prossimo campionato di serie D, non è stata concessa dagli istituti di credito, che hanno bloccato in tutti i modi le richieste dell'imprenditore romano. Lo stesso Gianluca Ius non si è presentato nemmeno all'incontro in programma alle 15 con il sindaco di Foligno, Nando Mismetti. Senza infatti la fideiussione, è inutile andare a parlare con le istituzioni per pianificare la prossima stagione. Il direttore generale Massimo De Santis, stando ai bene informati, è pronto a lasciare Foligno, mentre Ius potrebbe tentare il tutto per tutto, cercando di trovare il via libera per la fideiussione entro il 26 luglio. Sembrerebbe infatti che il Città di Foligno abbia presentato la sua domanda d'iscrizione entro le 18 di martedì con tanto di assegno circolare. Così, per completarla, ci sono ancora 14 giorni di tempo. Qualora l'iscrizione avesse il via libera della Lega, per il Foligno potrebbe arrivare comunque un'ammenda o una penalizzazione. Che siano davvero questi i presupposti per portare avanti una stagione? C'è molto da riflettere su quanto avvenuto e quanto sta avvenendo all'interno della società biancazzurra. Società che attualmente è trincerata nel silenzio stampa e non si conoscono, in via ufficiale, i termini dell'iscrizione che doveva essere presentata entro le 18 di martedì. Non è comunque detto che le due settimane scarse che dividono il Città di Foligno dal completare la documentazione, basteranno per far filare tutto liscio. Possibile che al di là dei meri adempimenti burocratici, Ius potrebbe comunque gettare la spugna a prescindere.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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