Il Covid-19 “congela” i giovani: Foligno, ecco il tesoretto per il prossimo campionato

Nel mondo dilettantistico tiene banco la questione giovani: l'intenzione della Lega è quella di mantenere l'impiego di quattro fuoriquota, ma con il blocco dell'età

Antonio Armillei con Lorenzo Colarieti

Roani, Colarieti, Giannò, Pinsaglia, Giabbeccucci e Settimi: il Foligno potrebbe ripartire da loro. Questi sono alcuni, non tutti, degli under che Antonio Armillei ha impiegato durante l’anno in base alle regole sui fuori quota. Giocatori nati tra il 1999 e il 2001, come prescritto dalle norme per questa stagione interrotta dal coronavirus. Nomi che, al netto delle eventuali operazioni di mercato, potranno tornare buoni pure per la serie D che verrà.
Nel prossimo consiglio federale del 3 giugno non si parlerà solo di promozioni e retrocessioni. Nel mondo dilettantistico tiene banco proprio la questione giovani. Per quanto anticipato dal presidente Cosimo Sibilia, l’intenzione della Lega sarebbe quella di mantenere l’obbligo dell’impiego di quattro fuoriquota, ma di spingere per il blocco dell’età. In parole povere, tutto rimarrebbe come ora. Nel senso che non ci sarebbe il naturale slittamento di un anno, che taglierebbe fuori i 1999, obbligando a inserire almeno un 2002.Una buona notizia per il Foligno, che ha già fatto ruotare in campo ben 12 under nell’ultima stagione. E che già aveva preparato la successione con i 2002 Kuqi, Fiki e Piancatelli. Tutti elementi che potranno sfruttare una stagione in più per maturare esperienza nel calcio dei grandi.
Sempre parlando della ripresa, Sibilia ha anche sottolineato come per la serie D non avrebbe senso giocare a porte chiuse. Per questo si sta lavorando a una nuova stagione con il pubblico, magari con la capienza degli stadi ridotta per mantenere il distanziamento sociale.

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di Simone Lini

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