Dalla D alla Promozione, la guida al campionato di mister Silveri: “Ecco le mie favorite”

Dopo il miracolo della passata stagione con la Nuova Fulginium, il tecnico folignate è in attesa di un progetto serio: “E pensare che dovevo allenare il Foligno...”

Cristiano Silveri

Oltre quindici anni di esperienza nel settore giovanile. Un'esperienza che lo ha portato ad ottenere risultati importanti, come la vittoria del campionato poche stagioni fa con la Juniores del Gualdo Casacastalda. Poi, il grande salto tra i “grandi”, che lo scorso anno lo hanno portato a compiere un vero e proprio miracolo in Promozione alla guida della Nuova Fulginium. Stiamo parlando di Cristiano Silveri, allenatore folignate che, terminata l'esperienza con la società gialloblu di Corvia, è in attesa di un nuovo progetto che lo stimoli. Nel frattempo, la sua collaborazione tecnica è di prezioso aiuto nelle trasmissioni calcistiche dell'Umbria. A poche giornate dall'avvio dei campionati, il tecnico analizza la situazione delle umbre di serie D, per poi scendere fino alla Promozione. E proprio dalla Promozione inizia la nostra intervista, con un motivo ben preciso...

Mister, dopo l'ottima annata con la Nuova Fulginium, sembrava tutto fatto anche per una sua permanenza alla guida del neonato Foligno. Sono vere le voci che girano?

“Si, è proprio così. La scorsa stagione avevo accettato di allenare la Nuova Fulginium anche in prospettiva di un progetto pluriennale, nel quale era inserito proprio il Foligno Calcio. Fino all'ultimo avrei dovuto allenare i Falchetti, poi però non so cosa sia successo...”

E adesso?

“Al momento non alleno nessuna squadra. Però studio e mi tengo aggiornato, seguendo sempre le partite per non perdere il ritmo. Sto osservando con molto interesse i vari campionati dilettantistici della regione e già stanno uscendo indicazioni importanti”.

Partiamo allora dalle umbre di serie D. Sansepolcro e Trestina faticano un po', ma il Villabiagio sembra inarrestabile.

“La squadra di Cocciari è partita alla grande, non ne avevo dubbi. Dopo aver vinto agilmente l'Eccellenza lo scorso anno, la società ha allestito una rosa ancor più competitiva, ripartendo dalle certezze che già aveva. Secondo me rimarrà lassù fino alla fine, anche perché può contare su un giocatore che fa la differenza anche in serie D. Mi riferisco ovviamente a Matteo Brunori”.

Quel Brunori che lo scorso anno con la maglia del Petrignano in Eccellenza ha fatto vedere cose eccezionali..

“Le sue qualità in quel campionato erano ancora più evidenti. Ad oggi il Petrignano sta pagando la sua assenza e si vede che deve ancora cercare di trovare un equilibrio senza il suo punto di riferimento. A mio avviso però, i giocatori per riuscirci ci sono tutti”.

Rimanendo in Eccellenza, dopo sei giornate che idea si è fatto?

“Non sarà una stagione come quella dello scorso anno. Non vedo la così detta 'ammazza-campionato', anche se ci sono squadre che se la giocheranno fino alla fine. Vedo molto bene il Cannara ed il Bastia”.

Scendiamo di categoria e parliamo di Promozione. Nel girone B il Foligno è il super favorito..

“In questo girone non penso proprio che altre squadre abbiano chance. Il Foligno è davvero troppo forte. C'è grande entusiasmo e la squadra può contare su giocatori che per queste categorie sono un lusso”.

Nonostante la partenza sprint dei Falchetti però, c'è chi prova a tenere il passo.

“Il riferimento immagino sia al Viole, che per me è una piacevole sorpresa. Non più di tanto però, visto che parliamo di un progetto che parte da lontano, con giocatori che stanno insieme da molto. E' il dimostrazione che per costruire qualcosa di importante ci vuole tempo. E' giusto quindi che il Viole sia in quella posizione”.

Lei viene da una lunghissima esperienza nei settori giovanili di diverse società, tra cui il Perugia. Chi è il giovane che più le piace quest'anno?

“Sono rimasto piacevolmente sorpreso da De Sanctis del Cannara. E' un centrocampista classe Duemila che sono sicuro farà ancora molto bene e ci stupirà”.

Tra gli allenatori ha qualche preferenza?

“Visto che mi piace molto la favola del Viole, credo che parte dei meriti siano anche del suo allenatore, Diego Gigliarelli. E' giovane, ma ha già dimostrato di essere un vincente”.

Come vede invece il suo futuro mister Silveri?

“In questo momento seguo il calcio come opinionista ed aspetto l'occasione giusta. Non ho fretta di tornare in panchina, perché voglio un progetto che mi convinca a pieno. A giugno ho avuto diverse occasioni con offerte anche da fuori regione, ma ho preferito attendere la chiamata giusta”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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