Dilettanti, le decisioni slittano di nuovo: per la D si ragiona su metà maggio

Dopo le decisioni del Governo, anche la Lega Dilettanti ha prorogato lo stop almeno fino al 13 aprile. Per il settore giovanile la ripresa è pressoché improbabile

Maurizio Peluso contro il San Donato Tavarnelle (foto folignocalcio.net - Marco Cardinali)

La Lega Dilettanti ha prorogato lo stop a tutte le attività almeno fino al 13 aprile. Un provvedimento scontato dopo la scelta del Governo di allungare tutte le limitazioni per l’emergenza coronavirus fino a Pasquetta.

Dunque fino al 13 aprile saranno sospese tutte le attività sia a livello nazionale che territoriale. Niente partite, ma neppure allenamenti di gruppo, per il Foligno in serie D. Resteranno ferme anche le società di Eccellenza, come lo Spoleto e la Ducato, Promozione, dunque la Vis Foligno, e quelle di tutti gli altri campionati regionali. Rinviata a data da desinarsi anche la semifinale nazionale di Coppa Italia Dilettanti che vedeva impegnato il Tiferno Lerchi.

Non resta dunque che ragionare di possibili ripartenze dopo questo ulteriore rinvio. Per la serie D, in un’intervista il presidente Cosimo Sibilia ha ribadito la volontà di chiudere il campionato e ha parlato dell’ipotesi del 17 maggio per ricominciare. A quel punto – secondo Sibilia – il campionato verrebbe chiuso in 40 giorni, giocando tre volte a settimana. Ovviamente, però, tutto potrebbe essere smentito in base all’evoluzione della diffusione del virus.

Tutto è ancora da valutare per i campionati regionali. Neppure in questo caso esiste una data per tornare in campo. La ripresa è addirittura meno certa che per la serie D, anche se in qualche modo legata a quella del campionato Interregionale. Mentre è sempre più improbabile che riparta il settore giovanile, in particolare le categorie non agonistiche.

Logo rgu.jpg

di Simone Lini

Aggiungi un commento