Eccellenza, è la domenica del big match Foligno-Lama. Il punto sulla giornata

Chi si gioca il primato, chi insegue e chi sta lasciando le sabbie mobili: ecco cosa aspetta le squadre del territorio nel prossimo turno di campionato

Il Foligno Calcio esulta sul campo della Ducato Spoleto (foto Vissani)

Disputata la 20esima giornata di campionato, con il girone di ritorno ormai inoltratosi ed in pieno svolgimento, è tempo di fare il punto della situazione per quanto concerne le squadre del territorio, accomunate per ovvie ragioni geografiche ma divise da diverse posizioni sportive e societarie, con big match da disputare, nuovi arrivi su cui puntare ed inaspettati addii a cui far fronte.

FOLIGNO - La corsa dei Falchetti sembra inarrestabile, con due sole sconfitte esterne ad Orvieto ed a Spoleto e con il miglior attacco del campionato, che conta ben 47 gol messi a segno. A Gjinaj e Ventanni, con rispettivamente 7 ed 8 reti siglate, si aggiungono le 10 di Emanuele Francioni, mentre sono 12 quelle di Maurizio Peluso, 2° in classifica capocannonieri (seppur non in solitaria) e separato da un solo gol dalla vetta, ora occupata da Mattia Menichini. Le premesse sembrano le migliori, ma la squalifica dell’attaccante tarantino classe ’85 rischia di complicare la vita a mister Antonio Armillei, che nella “Giornata biancazzurra” affronterà in casa il Lama, diretta inseguitrice dei suoi ragazzi, distanziata da sole tre lunghezze.

SPOLETO - I biancorossi guidati da Alessandro Cavalli continuano ad inseguire la vetta ma al momento si vedono tagliati fuori dalla corsa a due Foligno-Lama, visti gli 8 punti di distacco che separano gli spoletini dalla vetta. Nonostante il girone di ritorno aperto con una vittoria interna contro l’Angelana, i tre punti mancano da ben quattro partite, dove è arrivata anche una sconfitta interna contro l’Assisi Subasio di mister Alessandria. Al momento “no” dello Spoleto va aggiunta l’interruzione del rapporto sportivo con Vito Falconieri, tagliato dalla dirigenza per “l’atteggiamento del giocatore”, che “la settimana scorsa era già stato richiamato all’ordine”. Se l’attaccante brindisino ha replicato accusando la società dal punto di vista economico, l’unica cosa certa è che l’ex tecnico del Bastia dovrà ora rinunciare ad uno dei suoi principali riferimenti offensivi, potendo ancora puntare tuttavia, sulle prestazioni di Leonardo Ubaldi, a quota 10 reti.

DUCATO - La squadra di San Giacomo, uscente dalla sconfitta per 3-0 contro il Foligno, si trova ad un solo punto dal baratro playout, al pari di Assisi Subasio ed Ellera, dopo il cambio in panchina che ha visto Francesco Raggi, coadiuvato da Lucio Stella, prendere il posto dell’uscente mister Fausto Ricci a stagione in corso. Il nuovo binomio di tecnici ha esordito con una vittoria interna ai danni dell’Ellera di Zoran Luzi, riuscendo anche a bissare il risultato in trasferta contro il fanalino di coda Pievese. A definire ulteriormente la zona mediana della classifica serviranno senza dubbio i prossimi scontri con Castel del Piano, Orvietana e Narnese, in cui sarà fondamentale il contributo in fase di realizzazione del “top scorer” Alessandro Tomassoni, anche lui a quota 12 reti e l’apporto alla manovra offensiva di Kola e Cavitolo, insieme al nuovo arrivato Nicola Cascianelli.

ASSISI SUBASIO - Dopo un avvio incerto e l’ingresso a stagione in corso di mister Antonio Alessandria, l’Assisi Subasio sta attraversando una netta fase di crescita, cominciata già nell’ultima giornata del girone d’andata con la vittoria fra le mura amiche di Rivotorto ai danno dell’Orvietana. Da qui in poi due cinque risultati utili consecutivi, conditi dalla già sottolineata vittoria esterna in extremis al Comunale di Spoleto, hanno portato gli assisani fuori dalla zona Playout. Domenica l’importante scontro in trasferta a San Sisto dove mister Alessandria avrà una carta in più da giocare: se, infatti, il tecnico ha potuto contare sul tanto giovane quanto efficace Catarinelli (classe ’00) fra i pali, da domenica ad affiancare il portierino ex Cannara ci sarà anche Lorenzo Lillacci (classe ’98), svincolatosi dal Bastia e tesserato nelle ultime ore dalla società di Vincenzo Marcantoni.

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di Francesco Saverio Miliani

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