Falchetti, Armillei si gode il ritorno al successo: “Umili ma ambiziosi, avanti così”

Il successo di Gavorrano ha mostrato un Foligno in crescita. Un po' di rammarico per il passato però rimane: “Senza le ultime sconfitte saremmo stati più avanti...”

Antonio Armillei (foto Vissani)

Sicuramente sollevato per la vittoria giunta al 91' contro il Gavorrano, l'allenatore del Foligno Calcio, Antonio Armillei ha fatto visita agli studi di Radio Gente Umbra, intervenendo a "il Nido del Falco", la trasmissione in onda tutti i lunedì alle 19 che parla del calcio dilettantistico umbro e, in particolare, dei Falchetti.

Insomma, nel momento più difficile il Foligno ha trovato la forza per ottenere 4 punti in due gare difficili...

Si, venivamo dal bel pareggio con il Monterosi dove la squadra aveva interrotto la serie di sconfitte che avevano portato un po' di negatività, poi è arrivata questa vittoria importante. Non c'è mai stato un momento critico e difficile, sapevamo che continuando a fare la prestazione saremmo tornati al risultato pieno e cosi è avvenuto. Siamo andati sotto è vero, ma una volta capito che non avevamo nulla da perdere abbiamo fatto un'ottima prestazione e abbiamo preso in mano la partita fino alla vittoria. Sull'1 a 1 mentre loro si accontentavano noi siamo andati a vincerla.

Si può dire che c'è stata una maturazione nella sofferenza?

Io mi auguro che abbiamo la lezione sia stata appresa, è un campionato in cui non esistono punti facili, si può vincere e perdere con tutti. Come il Tuttocuoio che ha perso con noi e poi ha fatto sempre punti rientrando in gioco per la salvezza. A volte non basta nemmeno dare il 100% in campo.

Al di là della motivazione però, c'è la tattica. E il Foligno si sta adattando bene anche alla difesa a tre che gli altri anni non faceva.

L'abbiamo provata in diverse partite, sin dall'inizio per avere un'alternativa in più, è importante. Lo fanno diverse squadre, anche perché in questa categoria ci sono tecnici che hanno fatto categorie importante che preparano le partite meticolosamente... ma noi non siamo da meno.

C'è parecchia differenza con i campionati regionali?

Le squadre sono tutte attrezzate, bisogna lavorare in settimana conoscendo i punti deboli degli altri e sperare di coprire i nostri. Bisogna saper cambiare atteggiamento in corsa, parliamo di un campionato che si è alzato di livello con molte squadre che hanno un approccio professionistico. Io come tecnico non l'avevo mai affrontato, ma avendo vissuto il periodo della C2 posso dire di avere un'esperienza alle spalle comunque che simile e che cerco di ripercorrere. Mi sto divertendo... ma mi diverto ancora di più quando si vince.

In questo piccolo periodo di crisi l'ambiente non si è scomposto. Tifosi e società hanno continuato a sostenere la squadra mantenendo la calma.

Bisogna ringraziare tifosi e società per non aver perso la calma, hanno dimostrato una maturità che ci ha permesso di venirne fuori, anche se di momenti delicati ce ne saranno altri. Se si rema tutti dalla stessa parte è ovviamente più facile per tutti.

Il Foligno ha 17 punti in classifica ed è al margine dei play-off. Sei soddisfatto e cosa ti aspetti?

Io mi aspetto sempre di più, ma noi siamo stati chiari sin dall'inizio. Quest'anno l'obiettivo è consolidarci nella categoria e penso che il Foligno sia stato sempre nella posizione giusta in classifica. Certo, se non ci fossero state le sconfitte saremmo stati più avanti. A me piace vedere il Foligno vicino alle posizione di vertice. Siamo umili ma anche ambiziosi.

Tra meno di un mese si apre il mercato dei dilettanti, come si muoverà il Foligno? Hai già fatto delle richieste?

Non ho chiesto niente, ma sono sicuro che con Michele Cuccagna ci troveremo d'accordo sugli interventi da fare. Vanno fatti i complimenti a Michele perché ha sempre costruito buone squadre sbagliando pochissimo. Faremo qualcosina che ci permetterà di aggiustare un po' la rosa senza stravolgere, rimanendo nel budget che la società ci ha indicato colmeremo le nostre lacune.

Domenica arriverà un'altra squadra che che facendo benissimo. Che partita vedremo al Blasone contro lo Scandicci?

Difficile dirlo, perché le partite si giocano tutte sul filo del rasoio, gli episodi spostano sempre gli equilibri. Noi, da parte nostra, cercheremo di prepararla al meglio e di dare il 100% in campo.

Logo rgu.jpg

di Alessandro Ronci

Aggiungi un commento