Falchetti, parla Pagliarini: "Saranno tutte finali"

Il biancazzurro si è raccontanto ai microfoni di Radio Gente Umbra nella trasmissione "Il Nido del Falco" del lunedì: "Centriamo la serie D il prima possibile"

Il Foligno Calcio esulta sul campo della Ducato Spoleto (foto Vissani)

Sembra arrivata la primavera che, come tutti sanno, nel calcio significa il momento dello sprint decisivo. Il Foligno, dopo aver battuto la Pievese per 4 a 1, attende il Tolentino in coppa, per poi affrontare una Assisisubasio rediviva in questo 2019. Per analizzare questi incroci da capogiro abbiamo convocato Samuele Pagliarini, il terzino del Foligno, ormai un amico della nostra trasmissione, “Il Nido del Falco”.

Il 4 a 1 con la Pievese, nonostante qualche difficoltà, vi ha consentito di allungare il passo in classifica, con il Lama fermato ad Orvieto ed ora distante 5 punti.

Effettivamente dopo il due a zero ci siamo rilassati un po’ troppo ed infatti abbiamo preso gol. Puntiamo più che al gioco a vincere quante più partite possibile. Il Lama ha pareggiato e ci siamo portati a +5, ed è questo che conta anche se il distacco non è abissale e dobbiamo stare in campana. Loro stanno sempre alle nostre calcagna, lo Spoleto si è un po’ perso e quindi saranno i lamarini i nostri avversari.

Ti è stato assegnato un 6 e mezzo in pagella, hai interpretato una buona gara. Soddisfatto? Come ti trovi con il tuo compagno di reparto Ramilli, anche lui fuori quota?

Si è un voto giusto, avrei voluto segnare ma purtroppo non è entrata. Sul gol ho sbagliato io su Cacciamano, ma tutto il reparto era troppo alto e avremmo dovuto reagire diversamente al loro attacco. Ramilli si sta impegnando al massimo e merita di giocare, come tutti i ragazzi che stanno dando il cuore per la maglia del Foligno.

È un momento delicato della stagione del Foligno con l’impegno di coppa martedì che rappresenta sicuramente una grande occasione, ma senza perdere di vista il campionato che prevede la sfida con l’AssisiSubasio.

Sono giorni molto densi. Il Tolentino è una squadra ostica che può venirci a dare fastidio qui a Foligno, e l’Assisi Subasio è in formissima e ha fatto più punti di noi in questo 2019. La coppa è una fatica aggiuntiva, ma vincendo l’entusiasmo cresce e questo ci porta ad unirci di più come gruppo. Il palcoscenico è nazionale e per noi giovani è uno stimolo in più. 

Fondi sta risultando determinante, ha segnato 3 volte in questa settimana, te lo aspettavi?

È un giocatore incredibile, è molto simpatico e con lui mi trovo molto bene anche se mi ha tolto il gol domenica (scherza, ndr). Si trova sempre nel posto giusto al momento giusto, è veramente forte.

Saranno tutte finali da qui alla fine?

È così, è normale. Bisogna dare tutto, vincere per portare a casa la promozione in Serie D prima possibile, senza rimanere in sospeso fino all’ultimo.

Che partita sarà quella con il Tolentino?

Loro arriveranno armati fino ai denti, credetemi. Vorranno la vittoria a tutti i costi. Noi all’andata abbiamo messo in campo tutto l’impegno, siamo sempre riusciti a difenderci e a reagire dopo il rosso. C’è stato qualche inconveniente ma abbiamo sfoderato una bellissima prestazione. L’atteggiamento nel calcio è tutto, se lasciamo qualcosa al Tolentino ci faranno male. Quindi bisogna entrare in campo convinti dei nostri mezzi.

Ultimamente abbiamo visto un Foligno di nuovo in grande spolvero, su alti livelli sia dal punto di vista atletico che dei risultati, sei d’accordo?

Abbiamo subito un momento di appannamento sia fisico che mentale, ma adesso che le partite contano davvero ci siamo e come.

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di Alessandro Ronci

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