Foligno Calcio, dirigenza alla resa dei conti davanti ai giocatori. L'accusa: "Non ci sono soldi"

Dopo l'esonero di Monaco e l'arrivo in panchina di Simone Marmorini, l'oramai ex presidente Renato Colavita si sfoga contro il resto della società

Renato Colavita

Ha avuto il sapore della resa dei conti la giornata in casa Foligno. Tanto da fare passare in secondo piano l’esonero di Francesco Monaco, sostituito da Simone Marmorini, ex Sinalunghese.
La giornata era iniziata con l’annuncio da parte del direttore generale Pierluigi Petritola e dell’amministratore delegato Gianfranco D’Angelo del cambio in panchina, ma soprattutto della decisione dell’assemblea dei soci di sollevare dall’incarico di presidente Renato Colavita, contrario all’esonero di Monaco.
Se vogliamo tutto concitato, ma normale. Almeno fino al primo pomeriggio, quando proprio Renato Colavita ha convocato una conferenza stampa a Corvia. Dove, va detto era presente anche l’ormi ex tecnico Francesco Monaco. Renato Colavita, insieme al figlio Manuel, ha parlato alla squadra, non risparmiando dure accuse a chi lo ha sollevato dall’incarico. Con il direttore generale Petritola che ha provato a interrompere una conferenza, a suo dire, non autorizzata. Colavita ha infatti affermato che “non ci sono soldi” e “hanno svuotato il conto del Foligno” riferendosi alla dirigenza. E rivolto ai Falchetti “vogliono farvi giocare senza pagarvi”. D’Angelo parlando con la squadra ha garantito a breve un pagamento e la risoluzione dei problemi di vitto e alloggio.
Inizia in salta il lavoro di Simone Marmorini, che dovrà riportare calma nell’ambiente biancazzurro.

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di Simone Lini

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