Foligno Calcio, ecco l'ammontare del debito. Falchetti falliti per il...magazziniere

A forte rischio il derby di domenica contro la Voluntas Spoleto. Equitalia vanta crediti milionari nei confronti dei Falchetti

Ubaldi deluso a terra (foto Alessio Vissani)

Che il Foligno Calcio fosse fallito, lo si era capito già dalla mattinata di mercoledì 4 marzo. Dopo alcuni “rumors” che sono iniziati a girare in città, la conferma è arrivata direttamente da alcune persone vicine alla società di via Rutili. Ora emergono nuovi particolari in merito al fallimento decretato dal Tribunale di Spoleto. Nella sentenza numero 8 del 2 marzo 2015, la Camera di Consiglio presieduta da Emilia Bellina, ha disposto il fallimento del Foligno Calcio per i debiti della società di via Rutili nei confronti di un vecchio magazziniere biancazzurro, che il 4 settembre 2014 presentò istanza di fallimento insieme ad un altro creditore, ovvero un'azienda di Todi. A farsi avanti, il 19 gennaio 2015, è stata anche Equitalia che vantava (e probabilmente vanta tutt'ora) crediti nei confronti del Foligno Calcio di ben 2milioni e 988mila euro. Il tribunale di Spoleto ha inoltre nominato come giudice delegato il dottor Roberto Laudenzi, mentre il curatore sarà Francesco Patumi (che in passato ha seguito anche il fallimento del Perugia Calcio). Entro tre giorni il Foligno dovrà presentare i bilanci in tribunale. Per Patumi invece inizia la “ricognizione” dei debiti e dei crediti. DOMENICA SI GIOCA? - Ora è tutto in mano allo stesso Francesco Patumi, che dovrà capire se mandare avanti o meno la stagione del Foligno. Da qui alla fine del campionato servono infatti i soldi necessari almeno per la “normale amministrazione”, ovvero pagare le trasferte, spese correnti etc.. Insomma, il Foligno Calcio potrà andare avanti fino a fine stagione, solo però se Patumi riuscirà, magari attraverso i crediti vantati dai biancazzurri, a trovare le risorse necessarie. Ad oggi, rimane ad alto rischio la possibilità di giocare domenica contro la Voluntas Spoleto. 

Logo rgu.jpg

di Redazione

Commenti

possibile che questa sia la quarta o quinta volta che il foligno fallisce e nessuno ne paga mai le conseguenze. come al solito, all'italiana, paga babbo e poi ce lo ritroviano con aumenti di tasse di vario genere. hanno rotto i coglioni, se non sono in grado di tenere una squadra, che la smettsano....invece sono sempre gli stessi, saltano da una poltrona ad un altra e accumulano debiti che poi vanno a carico dei cittadini. anche il parma, ha trovato il suo speculatore per pochi giorni.....NON HO MAI VISTO COMPERARE DEBITI SE NON CI SI GUADAGNA. equitalia rompe i c*****i alle famiglie e poi lascia accumulare certi debiti a società di calcio senza intervenire e lasciare il credito morire li. che paghino i dirigenti di equitalia per non aver sollecitato il pagamento ed ora a cosa serve costituirsi?...il fallimento del foligno la mette in culo ai creditori e poi il foligno riparte a fare il suo campionato come sempre. COMPLIMENTI

Aggiungi un commento