Foligno Calcio, Francioni ritrova il gol e carica l'ambiente: “Pronti per la Coppa”

L'attaccante biancazzurro domenica scorsa è tornato al gol e si prepara alla sfida di Tolentino con il resto della squadra: “La pausa in campionato ci aiuterà a ricaricare le forze”

Il Foligno esulta (foto Vissani)

Tornano Peluso a Francioni a pieno regime e il Foligno torna alla goleada. Nonostante le insidie che presentava la trasferta di Ellera di domenica scorsa, si rivede il Foligno migliore che, oltre a non prendere (ben tre partite di seguito senza gol subiti), riesce anche a darle. Adesso mancano 8 giornate al traguardo dell’Eccellenza e i Falchi, come ammesso dallo stesso Armillei nel postpartita, ha tutti i mezzi per poter arrivare in fondo. A “Il Nido del Falco” è intervenuto telefonicamente Emanuele Francioni, tornato al gol, l’undicesimo in campionato, dopo i problemi fisici che lo hanno tenuto ai margini delle cronache. 

Finalmente abbiamo rivisto il vero Francioni. Possiamo dire che è tutto a posto?

Speriamo di si, dal periodo natalizio ho avuto un problema alla caviglia ma penso di aver risolto e di poter dare continuità.

Siete tornati brillantemente alla vittoria, apparentemente senza troppe difficoltà contro l’Ellera che vedeva all’esordio il nuovo allenatore.

Era una partita insidiosa, diciamo che l’abbiamo resa noi facile, la nostra convinzione di voler vincer assolutamente ci ha dato la spinta per portare a casa questo risultato. L’abbiamo indirizzata subito per il verso giusto.

Dal punto di vista tattico il Foligno è stato bravo a non farsi ingabbiare come era successo domenica scorsa con il Lama. E poi il tuo ritorno come perno dell’attacco ha sicuramente favorito tutta la squadra.

La nostra prerogativa è “comandare” il campo, il Lama ci veniva a prendere molto alto cosi da crearci difficoltà ad esprimere il gioco. Con l’Ellera invece non abbiamo concesso spazi, loro avevano molta fretta di andare in vantaggio e per noi è stato più facile. Si, il mio tipo di gioco è utile agli altri attaccanti, ma quando c’è questa voglia di sacrificarsi per la squadra qualsiasi tipo di giocatore, conta l’interpretazione della sfida e la voglia del singolo. Noi attaccanti raccogliamo quando ci sacrifichiamo per gli altri, è uno scambio reciproco con il resto della squadra.

Ormai la corsa sembra ristretta a due squadre: voi e il Lama, che tu hai rischiato di affondare con una rovesciata incredibile…

La rovesciata mi è venuta d’istinto, era l’unico modo per gestire quel pallone, sono stato fortunato nel prenderla bene ma purtroppo si è infranta sul palo. Abbiamo mancato dei match point che ci avrebbero fatto stare più tranquilli, ma se loro sono dietro di noi a 3 punti significa che se lo stanno meritando pienamente.

Adesso inizierà anche la Coppa, il 27 contro il Tolentino, cosa significa per voi questa competizione?

Essendo una porta verso la Serie D è un onore e un piacere giocarla e sarà bellissimo perché si affrontano squadre forti. Faremo di tutto per portare i nostri colori più in alto possibile. La nostra rosa ci consente di gestire bene la situazione. Quando conta le forze vengono fuori se uno crede veramente negli obbiettivi.

Prima però ci sarà la sosta, domenica non si giocherà in campionato, ma voi, conoscendo Armillei, non vi fermerete affatto, vero?

Questa settimana è una manna dal cielo prima dei doppi impegni e ci permetterà di sistemare un po' di cose. Dobbiamo stare sul pezzo, sempre concentrati verso gli obiettivi perché ci attendono due mesi molto intensi. Sono otto finali da qui alla fine del campionato, chi sarà più concreto porterà a casa il risultato.

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di Alessandro Ronci

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