Foligno, parla Porricelli: "tifosi, mi avete fatto sentire un re"

"I Falchetti possono giocarsi fino alla fine la vetta della classifica". L'attaccante è arrivato a quota 7 con il Città di Castello primo in Eccellenza

Gianluca Porricelli con il Foligno

Passato, presente e futuro di Gianluca Porricelli. L'attaccante del Città di Castello, lo scorso anno capitano del Foligno in serie D, torna a parlare della sua esperienza in biancazzurro, facendo anche il punto dell'attuale campionato di Eccellenza. Il bomber è stato intervistato da Radio Gente Umbra nel corso della trasmissione "Golden gol: la giornata", in onda tutti i lunedì dalle 19 alle 20. Ecco l'intervista.

Il Città di Castello ha agganciato in vetta la Subasio e te sei arrivato a sette gol. Domenica magica quindi...

“Una domenica importante, una domenica che ci riporta in cima alla classifica anche se l'obiettivo finale è quello di rimanerci l'ultima giornata”.

Dopo un avvio un po' difficoltoso, siete riusciti ad agganciare la vetta. C'è stato un periodo di assestamento

“Era una squadra nuova e qualche difficoltà all'inizio la potevamo incontrare. Veniamo da un mese dove abbiamo conquistato quattro vittorie consecutive ed una finale di Coppa Italia. Sembra che sia questa la strada giusta, poi ce lo dirà il campo. Dopo la sconfitta contro la Subasio, ovvero la prima stagionale, ci siamo chiusi nello spogliatoio ed abbiamo parlato. Ci eravamo adagiati sulle individualità pensando che potevano pensarci i singoli, ma senza il gruppo dietro possiamo fare poco. C'è stata una bella discussione e da li siamo partiti più forti di primi”.

Che idea ti sei fatto di questo campionato di Eccellenza? E' sicuramente più combattuto degli altri anni.

“Da una parte è stimolante. E' un campionato molto affascinante. Non credevo fosse così vedendolo da fuori gli altri anni. Sto vedendo delle partite interessanti e delle giocate importanti e poi non nascondo che sono capitato nella migliore piazza d'Eccellenza e non ho notato alcun tipo di differenza tra Foligno e Città di Castello. C'è grande organizzazione”:

Contro la Narnese c'è stato il terzo tempo anticipato, siete andati a pranzo tutti insieme prima di giocare. Purtroppo però l'arbitro ha rovinato una partita corretta.

“E' stata una bella giornata voluta dal presidente. Non ero molto felice perché ogni giocatore ha il suo modo di preparare la partita. C'era un po' di imbarazzo ma è stato bello vedere la tavolata dei dirigenti tutti insieme. Poi quando si entra in campo ognuno pensa a fare il suo. Chi legge il giornale vede cinque espulsi e nove ammoniti e sembra che sia stata una guerra, invece è stata una bellissima partita. L'arbitro ha beccato una giornataccia e ci abbiamo rimesso tutti”.

Parliamo della tua esperienza con il Foligno dello scorso anno. Qualche settimana fa sei tornato al “Blasone” per vedere la gara dei Falchetti contro il Villabiagio e sei stato accolto benissimo dagli ultras. C'è un momento particolare che ricordi con piacere?

“Non ce n'è solamente uno, ce ne sono stati tanti. Ogni giorno mi hanno fatto sentire un re e mi sentirò sempre in debito con i tifosi del Foligno. Contro il Villabiagio era il compleanno di uno dei nostri tifosi più fedeli e ci tenevo a regalargli la mia fascia da capitano e la mia maglia. Mi hanno ripagato in maniera emozionante. Questo me lo porterò sempre dentro”.

Come vedi questa serie D?

“Il Foligno può arrivare fino in fondo. Si parla di un campionato più difficile, ma ad oggi non mi sembra. Non vedo Pistoiese e Arezzo e tante altre squadre che lo scorso anno erano attrezzate a far bene. I nomi e le piazze importanti ci sono, ma il Foligno può lottare per vincere il campionato”.

Chi sarà il futuro bomber del campionato di serie D girone E? Al momento comanda Prandelli. Chi è il più forte?

“Ho visto in tre occasioni Prandelli e mi sembra un grandissimo attaccante. Però io guardo un po' la sostanza e credo che anche quest'anno Essoussi faccia il suo. Fa reparto completo e può fare i gol che ha fatto lo scorso anno.

E te come ti vedi nella classifica marcatori di Eccellenza?

“L'importante è vedere il Castello in vetta alla classifica. Tarpani ha fatto sempre tanti gol ma le somme le tireremo a fine anno”.

In fondo all'articolo l'audio dell'intervista

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Contributi audio: 

Aggiungi un commento