Gol e tre punti: col Flaminia il Foligno ritrova il sorriso

Tre reti al "Blasone" permettono ai biancazzurri di ritrovare il successo, ma c'è il caso Broso. L'attaccante è stato escluso dai convocati, Armillei: "Nessuno deve creare disturbo"

Niccolò Dondoni (foto Andrea Pomponi)

Gol, vittoria e tre punti. Ma, forse, anche un caso Broso. Il Foligno è tornato al successo superando per 3 a 1 al Blasone la Flaminia. Falchetti in vantaggio già dopo dieci minuti grazie a Dondoni, abile a trovare il tiro giusto per risolvere una mischia nell’area della Flaminia. I laziali hanno colpito una traversa con Sciammana. Ma a raddoppiare è stato il Foligno. Un cross preciso di Piancatelli ha permesso a Mancini di realizzare con una mezza torsione di testa. Il Foligno potrebbe fare 3 a 0 con una mezza rovesciata di Fondi. Ad accorciare le distanze è stato invece la Flaminia. Su un traversone di Battistelli Marricchi è uscito a vuoto, così Staffa ha trovato il tocco decisivo. Bravi i falchetti a chiudere la gara dopo due minuti della ripresa. Zerbo ha trasformato il rigore conquistato da Mancini. Un ultimo brivido quasi allo scadere, quando Colarieti ha salvato sulla linea dopo una mischia in area.
Nel dopo partita, è stato Armillei a spiegare l’esclusione di Broso: “Sarebbe riduttivo parlare di esclusione tecnico – tattica. Io al Foligno ci tengo tanto. Abbiamo fatto dei sacrifici per tornare in D dalla Promozione: non posso permettere a nessuno in momenti così delicati di creare, per così dire, disturbo. Ci sono cose che non mi sono piaciute. Io ci metto la faccia e mi assumo le mie responsabilità per le mie decisioni”. Falchetti di nuovo in campo mercoledì a Trastevere.
FOLIGNO (4-3-1-2): Marricchi; Colarieti, Dondoni (27’ st Nuti), Aldrovandi, Rossi (48’ st Asllani); F. Fondi, Sanseverino, Marianeschi; Piancatelli (44’ st Fiki); Zerbo, Mancini. A disp. Meniconi, Dita, Piermarini, Betti, Currieri, Bardeggia. All. Armillei. 
FLAMINIA (4-3-3): Grussu; Battistelli, Scardala (4’ st Cruz), Gasperini, Fapperdue (30’ st Fè); Lazzarini, Guadalupi (4’ st Traditi), Staffa; Sirbu, Sciamanna, Ferrara (23’ st Pagliaroli). A disp. Nocco, Malerba, L. Fondi, Covarelli, Canestrelli. All. Punzi.  
ARBITRO: Giampietro di Pescara 
MARCATORI: 10’ pt Dondoni, 24’ pt Mancini, 36’ pt Staffa, 3’ st rig. Zerbo. 
NOTE: gara giocata a porte chiuse. Espulso al 36’ st il massaggiatore Zara (Flaminia) dalla panchina. Ammoniti: Ferrara, Rossi, Traditi, Sanseverino. Angoli: 1-4. Recupero: 1’ pt e 4’ st.
Tra le umbre scese in campo, il Foligno è stato l’unico a sorridere. La capolista Cannara ha ceduto 2 a 0 sul campo del San Donato Tavarnelle. Lo scontro diretto tra le seconde Trastevere e Tiferno se lo sono aggiudicato i laziali per 3 a 0. Rinviata a mercoledì Trestina – Grassina.
Risultati: Montevarchi-Sangiovannese 2-1, Badesse-Scandicci 3-1, Foligno-Flaminia 3-1, Gavorrano-Montespaccato 1-0, Pianese-Ostiamare 1-0, San Donato Tavarnelle-Cannara 2-0, Sinalunghese-Siena 2-1, Trastevere-Tiferno 3-0.
Classifica: Cannara 29, Trastevere 28, Aquila Montevarchi 26, Badesse 26, Tiferno 25, Trestina 24, Gavorrano 22, Sangiovannese 21, Pianese 20, Foligno 19, Siena 19, San Donato Tavarnelle 19, Flaminia 18, Sinalunghese 16, Ostiamare 15, Montespaccato 13, Grassina 11, Scandicci 9.

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di Simone Lini

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