La Federcalcio posticipa la fine della stagione, ma per la D lo stop sembra definitivo

Dalla serie A ai dilettanti, i destini del calcio italiano sembrano essere differenti. Tutto dipenderà dalle decisioni del Consiglio federale del prossimo 4 maggio

Guido Tofi (foto folignocalcio.net)

Avanti con la serie A, stop ai dilettanti. Ancora niente di ufficiale, ma è questa l’ultima sensazione che emerge dai palazzi del calcio italiano. Le decisioni a questo punto definitive verranno prese dal consiglio federale del prossimo 4 maggio. Intanto la Federcalcio ha posticipato la fine della stagione al 2 agosto. Una data che, però, dovrebbe riguardare la serie A, forse gli altri campionati professionistici. Ma non i falchetti

Per la serie D, dunque anche per il Foligno, sembra ormai quasi certo che la stagione finirà così. Troppo complicato applicare il protocollo di sicurezza studiato dal Governo. Difficile per mancanza di mezzi e di fondi per mettere insieme un sistema di controlli medici complesso addirittura per le società di serie A. Senza sottovalutare che il 4 maggio era un po' considerato il limite per riprendere gli allenamenti, così da potere chiudere la stagione dilettanti in tempi ragionevoli.

Salvo sorprese, il giorno ipotizzato per la ripresa degli allenamenti, dovrebbe essere invece quello che decreterà la fine del campionato. Come? Probabilmente annullando direttamente l’annata. Anche se resta in piedi la possibilità di prendere per buone le ultime classifiche. Qualsiasi soluzione al Foligno andrà bene, visto che sarebbe certo il mantenimento della categoria. In casa biancazzurra ormai da tempo è stata espressa più di una perplessità sull’opportunità di ripartire. Una posizione che sta raccogliendo sempre più consensi nel mondo dilettantistico. Insomma, le illusioni ormai sono davvero poche e per rivedere in campo i falchetti bisognerà attendere la prossima annata.

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di Simone Lini

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